22 maggio 2018
Aggiornato 04:00
Da lunedì 21 marzo

Fondazione Pordenonelegge.it si trasferisce a palazzo Badini

Il presidente Pavan spiega i motivi della scelta. Restano invariate le coordinate di contatto: infoline 0434.1573100, email fondazione@pordenonelegge.it

Palazzo Badini (© pordenonelegge.it)

PORDENONE – La primavera 2016 della Fondazione Pordenonelegge.it si apre con una importante novità: il trasferimento, ormai completato, da via del Castello nella nuova sede, al secondo piano di palazzo Badini, nel cuore di Pordenone (via Mazzini 2). Restano invariate le coordinate di contatto: infoline 0434.1573100, email fondazione@pordenonelegge.it

Da lunedì 21 marzo, dunque, il motore pulsante di pordenonelegge, Festa del Libro con gli Autori (in calendario quest’anno dal 14 al 18 settembre 2016) si accende nel polo turistico e culturale della città, la sede municipale che già ospita PromoTurismoFvg, Cinemazero e la Mediateca di Pordenone: «Proprio da palazzo Badini, al fianco delle altre realta’ culturali di riferimento, la Fondazione Pordenonelegge.it rilancia il suo impegno per traguardi importanti da condividere con la citta’ e  il territorio – spiega il presidente Giovanni Pavan –. Fare squadra è presupposto determinante perché i progetti e gli eventi che organizziamo possano avere successo sul territorio, catalizzando anche l’interesse del pubblico, degli operatori, dei media e degli stakeholders nazionali e internazionali. Abbiamo cercato di testimoniarlo in questi anni attraverso pordenonelegge e con i nuovi progetti che, sulla scia del festival, si sono moltiplicati in sinergia con istituzioni pubbliche e partner privati, per offrire nuove opportunità  in chiave di sviluppo culturale e turistico al territorio». 

Rimarrà invariata la sede legale della Fondazione Pordenonelegge.it presso la Camera di Commercio di Pordenone: «Un segnale importante di continuità con l’epicentro economico e produttivo del festival e delle altre iniziative promosse da Fondazione Pordenonelegge.it – osserva ancora il presidente Pavan -. Ed è un legame simbolico anche nel nostro cammino di agenzia culturale di riferimento per il territorio: un percorso avviato in questi anni, che prosegue con nuovi traguardi in regione e a nord-est».