21 maggio 2018
Aggiornato 16:30
L’8 aprile, alle 21

‘Del Mondo che amo’: Eliana Cantone racconta l’autismo

Uno spettacolo che la critica ufficiale ha salutato come dotato di ‘ottima interpretazione, testo toccante e perfetta regia’, sorretto dalle musiche composte ed eseguite dal vivo di Elisa Fighera

Nuovo spettacolo sull'autismo (© FrescoteatroSocial)

PORDENONE - Finale importante per la rassegna 2015/2016 di FrescoteatroSocial Concordia a Pordenone: l’8 aprile, alle 21, all’Auditorium Concordia (via Interna, 2) in scena ‘Del Mondo che amo’, di e con Eliana Cantone (produzione della vivace compagnia di Teatro Civile Il Mutamento Zona Castalia di Torino). Un viaggio nel mondo dell’autismo senza facile pietismo ma, anzi, raccontando il mondo misterioso della differenza. Da un lato Niccolò, il piccolo protagonista che adora l'acqua e dall’altro la sua mamma e il suo viaggio fatto di rabbia, sconforto, paura, senso di colpa, ma anche di ironia, sorriso, perseveranza e amore incondizionato. L’opera nasce da un percorso dell’attrice a fianco di donne e famiglie di bambini e ragazzi autistici o difficili in genere, cogliendone gli aspetti della vita quotidiana e insieme di riflessione filosofica e ‘di sentimento’ sui confini della realtà cosiddetta ‘normale’.

Un duo scenico molto innovativo
Uno spettacolo che la critica ufficiale ha salutato come dotato di ‘ottima interpretazione, testo toccante e perfetta regia’, sorretto dalle musiche composte ed eseguite dal vivo di Elisa Fighera. Un duo scenico, quello della voce di Cantone e del violino di Fighera, molto innovativo e imitato nell'ambito delle nuove drammaturgie. Le riflessioni altrettanto innovative che lo spettacolo propone si basano anche sulla consulenza prestigiosa dello scrittore, cineasta,  compositore, poeta Alejandro Jodorowsky, qui presente come psicologo sociale per la sua teoria sulla metagenealogia.