16 agosto 2018
Aggiornato 23:30

Tumori: Cro Aviano, nuova tecnica per farmaci cellulari

Cellule trattate con dosi del farmaco 'uccidono' quelle maligne con una efficienza superiore rispetto a quanto finora ottenuto con le comuni preparazioni
Importante scoperta dei ricercatori del Cro di Aviano
Importante scoperta dei ricercatori del Cro di Aviano (ANSA)

AVIANO - Ottenere farmaci cellulari molto più efficienti contro forme di tumore legate a infezioni da virus è oggi possibile grazie a una metodica sviluppata da un team di ricercatori del Cro di Aviano, guidati da Riccardo Dolcetti, trattata in un articolo pubblicato dalla rivista statunitense Cancer Immunology Research.

La strategia prevede il trattamento in vitro di alcune cellule del sangue periferico del paziente con basse dosi di un farmaco comunemente usato in clinica. Il prodotto finale è composto da particolari globuli bianchi del paziente (i 'linfociti T') che sono in grado di riconoscere un ampio numero di bersagli tumorali e a uccidere le cellule maligne con una efficienza superiore rispetto a quanto finora ottenuto con le comuni preparazioni.

La produzione di questi nuovi farmaci cellulari necessita comunque di strutture autorizzate secondo le vigenti normative europee, le cosiddette 'cell factories'. Uno studio in tal senso è attualmente al vaglio della Regione Fvg.