19 agosto 2018
Aggiornato 03:30

Una tempesta perfetta di eventi globali: UniTs a Pordenone

Il seminario, che si terrà interamente in lingua inglese, racconterà le strategie che andranno a condizionare le sorti del nostro pianeta negli anni a venire e che dovranno necessariamente confrontarsi con le sempre maggiori richieste di energia
convegno dell'Università di Trieste a Pordenone
convegno dell'Università di Trieste a Pordenone (Shutterstock.com)

PORDENONE - La Fondazione Ottone Zanolin ed Elena Dametto onlus promuove un seminario sul tema: ‘Energia, cibo, acqua e cambiamenti climatici. Una tempesta perfetta di eventi globali’ che si terrà martedì 19 aprile, dalle 18 alle 20, nella sala delle conferenze dell’Istituto Vendramini, con entrata a lato del Municipio di Pordenone. Svolgerà una relazione introduttiva il professor Maurizio Fermeglia, Rettore dell’Università degli Studi di Trieste, professore ordinario al dipartimento di ingegneria e architettura, dove tiene i corsi di ‘Reattori chimici e biochimici’’ e ‘Basi di dati’

I temi
Le strategie che andranno a condizionare le sorti del nostro pianeta negli anni a venire dovranno necessariamente confrontarsi con le sempre maggiori richieste di energia. Alla luce delle prospettive di crescita della popolazione mondiale e delle relative migliori condizioni di vita che si estenderanno plausibilmente a strati sempre più ampi di popolazione, dovranno venir individuati i migliori criteri che possano convertire energia con il  massimo rendimento unito al minimo impatto sull'ambiente; diversamente si andrebbe a compromettere l'auspicabile sviluppo economico o ancor peggio, si intaccherebbe in maniera irreversibile l'equilibrio naturale del nostro pianeta. Da tutto il mondo spuntano segnali che fanno intravedere l’arrivo di una pesante tempesta in merito a penurie alimentari, idriche e costi energetici. John Beddington nel 2009 ha posizionato la tempesta perfetta per il 2030, ma recenti studi anticipano quella data.

Il seminario si terrà interamente in lingua inglese.

É necessario iscriversi, mandando una mail a seminari@fondazionezanolin-dametto.it

Quanti interverranno riceveranno un attestato di partecipazione dell’Università degli Studi di Trieste.