16 agosto 2018
Aggiornato 23:30

Al via una nuova edizione della ‘Sagra del Vino di Casarsa’

Si stanno allestendo i chioschi e montando le attrazioni del Luna Park. Il programma prevede, alle 15, il torneo di tennis a cura della Asd Tennis Casarsa San Giovanni con il quale si darà il via alla manifestazione. Quest’anno un omaggio artistico al vino: con oltre 10 mila metri di tralci di vite sono state realizzate 9 installazioni artistiche originali nel giardino del nuovo Municipio
Palazzo Burovich e le installazioni fatte con le viti
Palazzo Burovich e le installazioni fatte con le viti (Bianchini)

CASARSA DELLA DELIZIA - Ci saranno proposte musicali per tutti i gusti alla ‘Sagra del Vino di Casarsa’ (21 aprile - 2 maggio) sul palco di piazza Italia, nel cuore dell’area festeggiamenti e con ingresso gratuito: si parte il 21 aprile con il «festival» dei gruppi giovanili locali PGonStage (organizzato dal Progetto giovani) mentre il 23 aprile alle 21.30 arriva il rapper Doro Gjat, già membro del gruppo Carnicats il quale canta anche in lingua friulana e si sta facendo conoscere in tutta Italia. Alla Sagra porterà i successi del suo album d’esordio solista Vai Fradi, molto apprezzato e «passato» pure su Italia 1 in un servizio dedicato dal tg Studio Aperto.

La Sagra si prepara al suo primo giorno, giovedì 21 aprile
Si stanno allestendo i chioschi e montando le attrazioni del Luna Park. Il programma prevede, alle 15, il torneo di tennis a cura della Asd Tennis Casarsa San Giovanni. Alle 17.30 al teatro comunale Pier Paolo Pasolini sarà inaugurata la mostra «Il Noce germoglio di un sogno - 30 di una storia dalla parte dei bambini». Saranno esposte le opere realizzate da Caterina Santambrogio e Arianna Russo per i calendari dell’associazione «Il Noce» con i racconto di 30 anni di storia dalla parte dei bambini e delle famiglie. Alle 18 è prevista l’apertura ufficiale del luna park, della fiera espositiva e dei chioschi enogastronomici. Alle 18 si potranno degustare i vini finalisti della selezione «Filari di Bolle» al Punto d’Ombra. Alle 18.30 appuntamento culturale con l’inaugurazione della mostra in sculture di legno «AryA Volumi d’Anima» di Arianna Gasperina nella sala consiliare di palazzo Burovich de Zmajevich. Alle 21 appuntamento con le giovani band in concerto con «PGonSTAGE» a cura del Progetto Giovani.

Ron al teatro Pasolini
Tra gli eventi del programma (consultabile su www.procasarsa.org) allestito dalla Pro Casarsa della Delizia insieme al Comune e associazioni locali, anche molti spettacoli per tutte le età e tutti i gusti, compresi spettacoli di teatro di strada per i bimbi e concerti per i più grandi a fine benefico. Come quello del grande Ron, tra i più apprezzati interpreti della musica italiana d’autore che sarà sul palco del teatro Pasolini il 29 aprile alle 21 con il concerto del suo tour «La forza di dire sì», il quale segue l’uscita l’11 marzo scorso dell’album omonimo con ventiquattro duetti e due brani inediti con il quale sostiene l'Aisla, l'Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica (costo biglietto 22 euro, prevendite segreteria@procasarsa.org). Un appuntamento eccezionale per gli appassionati di musica e in particolare per i molti fan del cantante, presente in questi giorni nelle radio con la versione corale di uno dei suoi maggiori successi, «Una città per cantare».

Em Faber
rima però, il 22 aprile alle 21 nel giardino interno dell’Hotel Ristorante Al Posta, spazio alla Em Faber, band tributo al grande Fabrizio D’Andrè che da 7 anni sostiene i progetti di Emergency in giro per il mondo. Proprio nella serata casarsese saranno presenti due responsabili della logistica dell’organizzazione guidata da Gino Strada per raccontare i progetti in cui Emergency è impegnata in questo momento e per i quali ha bisogno di sostegno. Serata organizzata con la collaborazione dell’Avis di Casarsa e San Giovanni. In caso di maltempo il concerto si terrà al teatro Pasolini.

Arte e vino
Un omaggio artistico al vino, vero protagonista di questa tradizionale festa di primavera. Infatti, gli artisti di «Non solo Fiori» hanno utilizzato oltre 10 mila metri di tralci di vite per realizzare con la tecnica dell'intreccio casuale 9 installazioni artistiche originali nel giardino del nuovo Municipio a Palazzo Burovich de Zmajevich, uno dei punti di attrazione principali della manifestazione.