26 maggio 2018
Aggiornato 06:00
Giovedì 21 aprile, alle18

Alla Galleria Pizzinato in mostra Luigi Boille

Conversazione di Silvia Pegoraro con Angelo Bertani

Boille in mostra a Pordenone (© Boille)

PORDENONE - La poetica del segno (dall’informale al postmoderno) è al centro della conversazione tra Silvia Pegoraro, curatrice della mostra e il critico d’arte Angelo Bertani in programma giovedì 21 aprile, alle 18, in Galleria Pizzinato, come evento di approfondimento della generosa  retrospettiva dedicata a Luigi Boille, in corso nella Galleria stessa. La pittura segnica è infatti una variante  dell’arte informale gestuale, che si fonda sul segno, autonomo da ogni normale codice espressivo, e per questo dotato di nuove valenze allusive e di imprevedibili capacità evocative. Esponenti di questa poetica sono in Europa Wols, Michaux, Capogrossi, e in America Tobey e Twombly. L'elemento segnico – che ritroviamo anche negli italiani Scanavino, Scialoja, Sanfilippo, Accardi, Dorazio, Novelli  - è anche alla base del lavoro di Luigi Boille. L’artista ha mantenuto inalterata nel tempo l’originalità del suo lavoro e grazie alle sue inconfondibili cifre stilistiche si colloca tra  maggiori maestri del secondo Novecento, come ben testimonia la mostra. Ingresso libero.