14 dicembre 2017
Aggiornato 03:30
Incontro del CdA

Coop Casara: Praturlon, confermato presidente. Nuovo vice, Cesare Giavi

La cooperativa di consumo del Friuli Venezia Giulia, con oltre 15mila soci e 14 punti vendita, ri-elegge i suoi consiglieri per un nuovo mandato triennale

A sinistra, il presidente di Coop Casarsa Praturlon, a destra il nuovo vice Giavi (© Coop Casarsa)

CASARSA - Riconferma all’unanimità per il presidente di Coop Casarsa Mauro Praturlon, che è stato eletto per un secondo mandato triennale dal consiglio di amministrazione riunitosi per la prima volta dopo le elezioni del 15 maggio scorso. Il consiglio ha anche eletto il nuovo vicepresidente: si tratta di Cesare Giavi, al secondo mandato come consigliere. Gli altri consiglieri riconfermati sono Elio Bernabei, Angelo Cepparo, Lorenzo Colussi, Riccardo Rizzo e Antonella Sanna, mentre i neoconsiglieri sono Paolo Alberti, Sabrina Francescutti, Patriza Mander e Viviana Miotti.

Praturlon, 51 anni, è di San Giovanni di Casarsa. Direttore dell’ufficio credito della Cna (Confederazione nazionale artigiani) della provincia di Venezia, dal 2012 è consigliere di Coop Casarsa e in passato è stato anche componente del collegio sindacale dei Viticoltori friulani La Delizia per 8 anni. «Ringrazio il consiglio d’amministrazione per la fiducia - ha dichiarato Praturlon -: in questi ultimi tre anni Coop Casarsa si è sviluppata fino a diventare la più grande cooperativa di consumo con centro decisionale in Friuli Venezia Giulia. Siamo una realtà solida e attenta alle esigenze dei nostri oltre 15 mila soci. Punto a un lavoro di squadra che coinvolga i consiglieri nella gestione del gruppo cooperativo, il quale vanta 14 punti vendita e 131 dipendenti».

Giavi, 48 anni di Casarsa della Delizia, è impiegato e consigliere in Coop Casarsa dal 2013. È anche membro del consiglio di amministrazione della scuola dell’infanzia Sacro Cuore di Casarsa. «Sono onorato della scelta del consiglio di amministrazione - ha dichiarato - e pronto per svolgere il nuovo ruolo con impegno e passione per il bene della cooperativa, consapevole dell'importanza che riveste nella comunità casarsese e friulana».