12 dicembre 2017
Aggiornato 11:00
Chions, progetto per le scuole

Colora il sottopasso: Arianna Garlatti vince il concorso di Autovie Venete

Alla studentessa del liceo artistico Galvani, il primo premio per il progetto di murales più bello. Il suo bozzetto sarà realizzato nel passaggio della A28 che conduce all'oasi naturalistica dei laghetti di Cesena e Tajedo

Di Arianna Garlatti del liceo artistico Galvani, il progetto di murales più bello per il sottopasso in A28 (© Autovie Venete)

CHIONS - È Arianna Garlatti, studentessa della quinta del Liceo Artistico Enrico Galvani di Cordenons (sezione grafica e fotografia), la vincitrice del concorso ‘Colora il sottopasso’ indetto da Autovie Venete. Obiettivo del concorso la trasformazione di un sottopasso dell'autostrada A28: dall’aspetto degradato delle imbrattature vandaliche a un corridoio d’arte moderna che accompagna chi transita verso l'oasi naturalistica dei laghetti di Cesena e Tajedo in località Chions. Il bozzetto della giovane artista diventerà un vero e proprio murales in autunno e sarà realizzato da una ditta che effettua interventi di manutenzione per conto di Autovie Venete.

Ieri, 9 giugno, si è svolta la premiazione nella sala della protezione civile del Comune di Villotta di Chions, prima uscita pubblica del neoeletto sindaco Renato Santin. Presente per Autovie Venete il membro del Consigli di amministrazione Benedetta Zambon che ha messo in luce il notevole livello qualitativo di tutti i 25 elaborati, alcuni di gruppo, altri singoli, presentati dalle due scuole, il liceo Galvani e la Fondazione Opera Sacra Famiglia. «Ci tenevo molto a partecipare alla premiazione - ha detto Santin, sindaco nonché insegnate - proprio perché in qualche modo mi sento parte in causa. Lavorare con i ragazzi è un'esperienza molto bella e gratificante e quando si raggiungono risultati importanti la soddisfazione è reciproca».

Oltre al premio di tre computer Mac portatili, la Commissione, composta oltre che dai rappresentanti di Autovie, del Comune e dell'Istituto comprensivo di Chions anche da un architetto e da un grafico, ha ritenuto di assegnare una menzione d'onore al gruppo di 4 allievi (Giada Bortolin, Nuruddin Bahar, Ivan Rosset, Bohdan Buhayenko) della Fondazione Opera Sacra Famiglia «perché nell'elaborato hanno introdotto un elemento non richiesto, ma che ha arricchito il progetto: la tridimensionalità». A loro è stato assegnato come riconoscimento un kit di materiale didattico utilizzato per realizzare disegni, illustrazioni, schizzi e bozzetti con tecniche diverse. 

Il murales sarà realizzato in autunno

Il murales sarà realizzato in autunno (© Autovie Venete)