20 agosto 2017
Aggiornato 07:30
A Pordenone, dal 13 al 15 giugno

Visione artificiale, scienza e innovazione per oltre 30 ricercatori

L’Università di Udine ospita la prestigiosa Summer School International Vismac 2016. Lezioni nel campo delle tecnologie applicate con relatori provenienti dai più importanti atenei

Visione artificiale: a Pordenone la "scuola estiva" per oltre 30 ricercatori da tutto il mondo (© Adobe stock | Konstantin Yuganov)

PORDENONE - Vismac 2016, summer school internazionale sul tema della visione artificiale e del machine learning, si sta svolgendo in questi giorni in città su iniziativa dell’Università di Udine. 

La scuola vede la partecipazione di più di trenta ricercatori provenienti da varie parti del mondo e si svolge a Palazzo Badini, in piazzetta Cavour a Pordenone. L'obiettivo principale è approfondire argomenti avanzati e innovativi nel campo delle applicazioni della visione artificiale e della pattern recognition in ambito industriale, medico e spaziale, attraverso lezioni teoriche e attività laboratoriali tenute da relatori provenienti da importanti atenei nazionali e internazionali - tra cui Alpen-Adria-Universität di Klagenfurt e University of Bristol.

I 'lavori in corso', che termineranno domani, mercoledì 15 giugno, spaziano dai sistemi biometrici alle reti neurali artificiali, dal deep learning alle social networks applications. «La Summer School Vismac 2016 – spiega Gian Luca Foresti, direttore del Dipartimento di scienze matematiche, informatiche e fisiche e coordinatore scientifico dell’evento – costituisce un significativo momento di formazione e apprendimento per i giovani ricercatori che operano nell’ambito di aree scientifiche strategiche per il futuro del nostro Paese, quali smart security, virtual e augmented reality, visione artificiale e big data. Siamo molto orgogliosi di essere riusciti ad ospitare l’edizione di Vismac 2016 a Pordenone».