22 ottobre 2017
Aggiornato 15:30
Agenzia territoriale per l'edilizia residenziale

Consegnati a Zoppola nove alloggi Ater

Il costo dell'investimento è stato pari a 1 milione 320 mila euro. Nel corso della cerimonia è stato annunciato il ripristino di un altro storico edificio la cui consegna è prevista fra tre anni

A Zoppola l'Ater di Pordenone inaugura nove alloggi (© Foto ARC Liberti)

ZOPPOLA - La città ha nuovi alloggi Ater. L'assessore regionale Mariagrazia Santoro ha consegnato le chiavi di nove appartamenti, alla presenza del sindaco Francesca Papais, del direttore dell'Ater di Pordenone Aldo Bello e del consigliere regionale Renata Bagatin. L'immobile, situato in via conte Camillo Panciera, è stato inaugurato tre giorni fa, dopo due anni di cantiere. Il costo dell'investimento è stato pari a 1 milione 320 mila euro, interamente coperto con fondi dell'Agenzia territoriale per l'edilizia residenziale.

Durante la cerimonia di inaugurazione l'assessore regionale all'edilizia Maria Grazia Santoro ha ricordato come questo intervento rispecchi pienamente le linee guida della legge sulla casa, norma che mira il più possibile al riuso del patrimonio esistente. Uno spirito questo, che non solo punta a ridurre il consumo del territorio ma soprattutto a restituire un pezzo di storia alla comunità locale. Inoltre è stato ricordato come, al di là dell'aspetto edilizio dell'intervento, la casa rappresenti uno dei capisaldi della famiglia ed intorno alla quale si costruisce il futuro della cellula fondamentale della comunità.

Dal canto suo il sindaco di Zoppola ha voluto ringraziare l'Ater per aver recuperato l'immobile e la Regione per l'attenzione che sta dando al sostegno della politica per la casa. Per quanto riguarda la struttura inaugurata, l'edificio si sviluppa in parte su due piani e in parte su tre. È dotato di un corpo scala centrale al servizio di 7 unità abitative, mentre gli altri due alloggi hanno accesso diretto dall'area del cortile. Gli appartamenti hanno una superficie compresa tra i 48 e i 102 metri quadrati, idonei ad ospitare da 2 a 5 persone. L'area del cortile è stata destinata in gran parte ai posti auto scoperti, mentre una parte è stata attrezzata a verde. La ristrutturazione è avvenuta nel rispetto delle attuali norme sul contenimento dei consumi energetici, grazie ad un maggior isolamento termico per il cappotto, a serramenti ad elevata resistenza termica, alla presenza di pannelli fotovoltaici e all'utilizzo di una pompa di calore.

Nel corso della cerimonia è stato anche ricordato che l'Ater ha provveduto ad acquistare con propri fondi un altro storico edificio adiacente a quello inaugurato quest'oggi. Al momento è stata avviata la progettazione mentre la consegna è prevista tra tre anni.