14 dicembre 2017
Aggiornato 03:30
Blitz partito da Pordenone

Sgominata la banda della rapine in villa, dieci arrestati a Roma

I Carabinieri del comando provinciale hanno effettuato le indagini a partire dal furto di Villa Polesello a Sacile. L'operazione ha condotto a Roma per l'arresto del gruppo criminale

Furti in villa: i criminali gravitavano a Roma ma effettuavano i loro colpi sia in Italia che all'estero (© Comando Provinciale Carabinieri Pordenone)

PORDENONE – Il Comando provinciale dei Carabinieri ha smantellato un’organizzazione criminale, specializzata in rapine in villa. Insieme ai militari di Roma hanno provveduto all’arresto di 10 persone. Il gruppo era composto per la maggior parte da italiani, appartenenti alla comunità criminale della capitale, polacchi e un venezuelano. Partivano da Roma per rapinare le abitazioni di persone facoltose, sia in Italia che all’estero. Le indagini sono iniziate a Pordenone a seguito della rapina alla villa Polesello a Sacile, nel settembre 2015. In quell’occasione i ladri si erano introdotti in casa, dopo un'accurata attività preparatoria, avevano imbavagliato e legato i presenti, tra cui una bambina per poi rubare denaro e beni preziosi e fuggire con una delle auto delle vittime. La maestria con cui era stata condotta la rapina, ha reso le indagini difficili, come dichiarato alla conferenza stampa del comando provinciale, cui ha partecipato anche il procuratore Marco Martani. Tuttavia una pista e l’aver individuato un soggetto, ha allargato il cerchio e finalmente sciolto il caso con l’individuazione del gruppo criminale. Le attività di indagine dopo il ‘colpo’ di Sacile hanno permesso di raccogliere le prove della rapina ai Polesello e hanno evitato che la banda portasse a termine un analogo episodio a Madrid, in Spagna. Il 22 maggio sono pertanto partite le perquisizioni domiciliari a carico degli arrestati, poi condotti nelle carceri di Regina Coeli e Rebibbia a Roma.