16 ottobre 2018
Aggiornato 23:00

Strage di Dacca, arrivata in Italia la salma di Marco Tondat

Ieri la fiaccolata a Cordovado per ricordare la tragica morte del concittadino

CORDOVADO – Ieri pomeriggio, poco prima delle 19 è atterrato all'aeroporto Ciampino di Roma il Boing 747 che ha trasportato le salme degli italiani barbaramente uccisi dai terroristi dell'Isis in un ristorante di Dacca. Nove corpi, rientrati in patria tra il dolore dei familiari e di tutti i presenti, tra cui il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e l'unico sopravvissuto della strage, Gianni Boschetti. Momenti di angoscia e rabbia per l'orrenda fine di quelle vite innocenti, di uomini e donne che da oggi saranno sempre ricordate come vittime di un brutale atto di terrorismo. Ad attendere i feretri, avvolti nel tricolore, i familiari dei due friulani rimasti uccisi in Bangladesh venerdì scorso, Cristian Rossi, di Feletto Umberto e Marco Tondat di Cordovado. Ad accogliere la salma di Tondat, il fratello ed il cugino accompagnati dal sindaco Francesco Toneguzzo che ha scelto di stare vicino ai parenti del concittadino 39enne. Quasi contemporaneamente, martedì sera, si è svolta a Cordovado una fiaccolata commemorativa per Marco Tondat in un trieste e silenzioso corteo che dal Comune ha raggiunto il duomo di Sant'Andrea. Oggi, i corpi delle vittime saranno sottoposti ad autopsia all'istituto di medicina legale del Policlinico Gemelli di Roma, dove i parenti hanno riconosciuto le salme.