23 ottobre 2017
Aggiornato 10:00
L'intervento del vicepresidente Bolzonello

A ottobre torna il meglio del cinema muto

Presentata la 35ma edizione del festival cinematografico, noto a livello internazionale, in programma dal 1° all'8 ottobre

Sergio Bolzonello, Carlo Montanaro, Jay Weissberg, Livio Iacob alla presentazione delle Giornate del Cinema Muto 2016 (© Foto ARC Liberti)

PORDENONE –  È stata presentata la 35ma edizione delle Giornate del cinema muto, in programma dall'1 all'8 ottobre al teatro Verdi di Pordenone. I principali eventi della rassegna sono stati illustrati dal nuovo direttore artistico Jay Weissberg, insieme al presidente del sodalizio che organizza la manifestazione Livio Iacob e a Carlo Montanaro del consiglio direttivo delle ‘Giornate’. I trentacinque anni di storia delle Giornate hanno rappresentato per il vicepresidente della Regione Fvg Sergio Bolzonello, presente in sede di conferenza, «un volano dal quale si sono create una serie di altre importanti iniziative culturali che hanno avuto la capacità di saper leggere le dinamiche presenti nel territorio ma al contempo di proiettare la città su palcoscenici internazionali». Il prossimo 1° ottobre ‘La donna del mistero’ con l’icona del cinema Greta Garbo come protagonista inaugurerà l’edizione 2016. La proiezione del film muto sarà accompagnata dalla musica dell’Orchestra San Marco di Pordenone, diretta da Carl Davis.  Nel ricco programma, classici di Ozu, Renoir, Pabst, e ancora immagini, di Venezia dei cameramen Lumière di 120 anni fa e scene della guerra italo-turca del 1911 nel film ‘L'onore riconquistato’, la cui pellicola sembrava perduta per lungo tempo. Ci sarà pure un Disney, intitolato ‘Africa Before Dark’ in cui il coniglio Oswald prova a trasformarsi in Topolino. Infine, l’evento di chiusura dedicato allo scenggiatore William Cameron Menzies. Il ‘Ladro di Bagdad’, del 1924 di Raoul Walsh e con la sceneggiatura di Menzies, che gli è valsa un Oscar, chiuderà il festival internazionale l'8 ottobre, con l'accompagnamento dell'Orchestra San Marco, questa volta diretta da Mark Fitz-Gerald