A teatro nel giardino del mondo. Aggregazione alla Casa Madonna Pellegrina 

Domani alle 19, l'opera russa 'Una Kascia con l’ascia' a ingresso gratuito. A seguire l'aperitivo di condivisione tra il pubblico e gli ospiti afghani del programma assistenza profughi
Teatro nel Giardino del mondo, spettacoli teatrali come momento di aggregazione sociale
Teatro nel Giardino del mondo, spettacoli teatrali come momento di aggregazione sociale (L'Arlecchino Errante)

PORDENONE - Il parco della Casa Madonna Pellegrina ospiterà il 3 agosto alle 19 l’opera 'Una Kascia con l’ascia', tratto da una storia russa per bambini interpretata da Daria Korsunovskaia e Lucia Zaghet per la regia di Ferruccio Merisi (Compagnia Hellequin/Intercultura). Lo spettacolo, a ingresso gratuito, è il secondo appuntamento della rassegna Teatro nel Giardino del mondo, patrocinata dal Comune all’interno dell’Estate in città insieme a Caritas, cooperativa Nuovi Vicini, Scuola Sperimentale dell’Attore e L’Arlecchino Errante. A curare la proposta gastronomica per l’aperitivo-cena dopo lo spettacolo saranno gli ospiti afghani del programma assistenza profughi che alloggiano nella Casa, i quali proporranno le proprie specialità tipiche che faranno a 'gara' con quelle locali portate dal resto del pubblico per un momento di aggregazione condiviso. Durante la prima serata di fine luglio, con lo spettacolo 'Un’altra storia di Romeo e Giulietta', erano stati protagonisti invece gli ospiti pakistani. «Rifugiati di diverse etnie e culture - ha commentato il regista Merisi riguardo al primo appuntamento - hanno assistito, alcuni per la prima volta nella loro vita, ad uno spettacolo teatrale occidentale, in compagnia degli spettatori provenienti dal quartiere e dalla città. Probabilmente affascinati delle capacità mimiche e plastiche dell'attrice, hanno seguito con partecipazione un evento ricco di testo e per loro ostico, data la poca dimestichezza con la lingua italiana. Una partecipazione rispettosa e calorosa». Mercoledì 3 agosto sarà così la volta della lingua russa, che sarà tradotta in simultanea anche per il pubblico italiano. La favola narra di un simpatico soldato che partendo da una pentola d’acqua con un’ascia dentro riuscirà a farsi dare da una vecchia avara tutti gli ingredienti per realizzare una minestra tradizionale, la kascia, tra aiutanti magici, bambini da salvare e un tamburo parlante.