24 maggio 2017
Aggiornato 23:00
Prestigiosa struttura alberghiera nei Magredi

Albergo di Vivaro in una tesi di laurea

Realtà turistica rurale, sostenuta da Confcooperative, diventa progetto universitario

Una camera dell'Albergo Magredi di Vivaro (© Confcooperative Pordeone)

VIVARO - L’albergo diffuso Magredi di Vivaro, società cooperativa associata a Confcooperative Pordenone, è stato scelto per una tesi nel Master universitario di primo livello in ‘Valorizzazione turistica dei beni ambientali e culturali’ dalla studentessa dell’Università di Udine Sara Garlatti, originaria di San Vito al Tagliamento. Già nei suoi primi due anni di attività la struttura è stata scelta da oltre 1200 persone sui 4300 visitatori nell’intera area naturale del Magredi. «Ospiti da tutto il mondo, dall’Italia all’Australia – sottolinea il presidente della cooperativa Giuseppe Cesaratto - a cui viene offerta un’esperienza rurale in stretto contatto con la comunità di Vivaro». In totale sono 6 le case a disposizione, con 19 appartamenti: case rurali che i proprietari hanno messo a disposizione della cooperativa alla quale hanno aderito. La tesista Sara Garlatti mette in luce l’iniziativa come strumento per valorizzare lo sviluppo e la rinascita di mansioni e produzioni andate in disuso, ma con un occhio alle nuove tecnologie. La responsabile Michela Tommasini ha infatti seguito i consigli della studentessa e ha inserito la struttura nei principali portali turistici e social network.
Su Facebook è infatti possibile trovare il prossimo evento in programma il 14 agosto: un aperitivo diffuso itinerante tra i vari appartamenti dalle ore 18.00 con i vini di un’altra cooperativa del territorio, la Cantina Rauscedo.

Altri alberghi nell’area
All’interno dell’area turistica di Confcooperative Pordenone sono attivi anche gli alberghi diffusi Lago di Barcis-Dolomiti friulane, Valcellina-Val Vajont, Val Meduna e Val d’Arzino più altre realtà dedicate alla ricezione come Cooperativa Alkosa (specializzata nel canyoning in Val Cosa) o la cooperativa di albergatori Piancavallo 1265. «Realtà - ha sottolineato il presidente di Confcooperative Pordenone Luigi Piccoli - che testimoniano sia la ricchezza di bellezze turistiche del nostro territorio che di spirito imprenditoriale. La forma cooperativa offre a questi imprenditori un valido strumento economico capace di integrarsi positivamente con le comunità locali, le quali diventano esse stesse protagoniste del movimento turistico».