26 maggio 2018
Aggiornato 06:00
Ricorso promosso dalle Rsu

Electrolux deve restituire giorni di ferie a 120 lavoratori

Il Tribunale del Lavoro di Pordenone ha condannato l'azienda a ripristinare il monte ore con la busta paga di luglio 2016 in consegna in questi giorni

PORDENONE - «Per alcuni dipendenti dell'Electrolux Italia Spa è stato un giudice a sentenziare che i giorni di ferie per il 2012 e 2013, letteralmente 'volati' senza se ne accorgessero, devono essere rimessi nella disponibilità dei lavoratori che potranno fruirne ora e questa volta consapevolmente». A rivelarlo in una nota sono le Rsu Fim Fiom Uilm Electrolux Susegana. I fatti, rilevano i sindacati, risalgono a periodi tra il 2012 e il 2013 quando l'Electrolux, con una procedura di cassa integrazione straordinaria aperta, aveva cominciato a collocare un rilevante numero di lavoratori in ferie a ridosso e/o in sostituzione della collocazione in cassa integrazione. «Il tutto senza alcuna comunicazione sindacale, in maniera frazionata durante la giornata lavorativa (tra le 2 e le 4 ore al giorno) e senza darne neppure comunicazione ai diretti interessati che sono venuti a conoscenza della collocazione forzata in ferie soltanto con il ricevimento del prospetto paga del mese successivo». A fronte di un ricorso presentato nel 2014 dai lavoratori della Electrolux, e promosso dalle Rsu dello stabilimento di Susegana (1200 dipendenti), con il patrocinio dell'avvocato Giacomo Summa di Roma, il Tribunale del Lavoro di Pordenone nella persona del giudice Angelo Riccio Cobucci, qualche giorno fa, ha pubblicato le motivazioni della sentenza relativa all'illegittimità della condotta aziendale e ha condannato l'azienda a ripristinare il monte ore ferie per ciascun dei 120 lavoratori ricorrente. Ripristino del monte ore ricostituito con la busta paga di luglio 2016, in consegna in questi giorni ai lavoratori Electrolux di Susegana.