21 maggio 2018
Aggiornato 16:30
Progetti in essere nel pordenonese

Destra Tagliamento, i numeri della sanità dalla Regione

Incontro con il direttore dell’Ass 5 Giorgio Simon su servizi, risorse umane e interventi di edilizia. Serracchiani, «rafforzata l’assistenza sanitaria»

Serracchiani: «rafforzara la sanità della Destra Tagliamento» (© Adobe Stock | nextyle)

PORDENONE - Il direttore generale dell'Azienda per l'assistenza sanitaria n.5 "Friuli Occidentale" Giorgio Simon ha incontrato la presidente Debora Serracchiani per fare il punto sullo stato di avanzamento dei servizi, delle risorse umane e dell'edilizia per la sanità della Destra Tagliamento. Per quanto riguarda l'edilizia sanitaria è stato ricordato che i lavori per il nuovo ospedale di Pordenone/Cittadella della Salute partiranno a gennaio 2017 per l'importo complessivo di 171 milioni di euro: la Cittadella della Salute sarà completata entro due anni, il nosocomio entro quattro anni. Sono state già concluse le sedi dei Centri di assistenza primaria di Cordenons e di San Vito al Tagliamento, mentre la ristrutturazione e l'adeguamento antisismico dell'ospedale di San Vito - per una spesa di euro 11.864.000 - saranno consegnati a dicembre. Continuando nella disamina dei progetti, Serracchiani e Simon hanno parlato del nuovo Centro di salute mentale di Maniago che include al proprio interno anche la Rems (struttura residenziale sanitaria gestita dalla sanità territoriale in collaborazione con il Ministero della Giustizia). Il progetto esecutivo sarà ultimato entro la fine del 2016 e prevede un importo di spesa di 1,3 milioni di euro. Sempre a Maniago, già a settembre si concluderanno i lavori di ristrutturazione del presidio ospedaliero della salute (1.370.000 euro). Accanto a questi interventi sono in fase di completamento i lavori per sedi di gruppi di medicina generale nelle sedi di Polcenigo, Pasiano, Budoia e Casarsa, già ultimati a Spilimbergo e in fase di ampliamento San Vito.

I numeri dei servizi
Sono stati approvati i progetti esecutivi per il padiglione Meneghini (400mila euro) e della procreazione medicalmente assistita (600mila euro) per il Presidio ospedaliero della salute di Sacile. È stato ricordato che nel corso del 2016 sono state attivate la Tac di Pordenone (600mila euro) e la Risonanza magnetica nucleare di San Vito (458mila euro). La nuova Tac a Spilimbergo sarà in funzione nel 2017. All'ospedale di Pordenone sono state attivate le funzioni di endocrinologia, reumatologia, chirurgia vascolare e malattie infettive, mentre a Sacile è stata avviata in via sperimentale la riabilitazione pneumologica. Nel corso dell'incontro di Serracchiani con Simon è stata sottolineata l’integrazione dell'Aas 5 con il Cro di Aviano, con cui si sono consolidate la rete per la gestione delle attività anche in emergenza emato-oncologica e la rete della chirurgia oncologica. Altri sviluppi si registrano sul fronte dell'emergenza urgenza: ad Azzano Decimo è stata attivata la nuova postazione di ambulanza sulle 12 ore che entro l'anno diventerà h24. Clauzetto è ora dotata di una postazione ambulanza e vi è stata riattivata una postazione di guardia medica, così come ad Anduins. A Piancavallo è stata attivata l'ambulanza stagionale. Altro versante esaminato da Serracchiani e Simon è quello delle cure primarie, con i Cap (Centri di assistenza primaria) aperti 12 ore al giorno (dalle 8 alle 20) nei giorni lavorativi e 2 ore nel sabato e nei prefestivi (dalle 8 alle 10).

Dati positivi sul fronte risorse umane
La presidente del Friuli Venezia Giulia e il direttore generale dell'Aas n. 5 si sono confrontati anche sui numeri che riguardano le risorse umane, tutti di segno positivo: dal 2014 a oggi il personale dipendente è passato da 3757 a 3797 (+40 unità) ed entro la fine dell'anno sono previste nuove assunzioni: 45 infermieri a tempo determinato chiamati in questi giorni si aggiungono agli 85 che verranno assunti a tempo indeterminato da concorso regionale. Per quanto riguarda i medici, si prevedono 45 assunzioni entro la fine dell'anno e  ontemporaneamente sono già stati avviati o sono in fase di avvio altri sette concorsi.