26 maggio 2018
Aggiornato 06:00
Successi imprenditoriali a Casarsa

Debora Serracchiani: „La cantina La Delizia è un esempio di qualità e coraggio“

L’azienda inaugura nuova area produttiva di 11 mila metri quadrati

azienda vinicola a Casarsa (© La Delizia ufficio stampa)

ORCENIGO DI ZOPPOLA (PN) – La cantina ‘La Delizia’ di Casarsa, la più grande realtà vinicola in Friuli Venezia Giulia, ha inaugurato oggi una nuova zona produttiva che si sviluppa su una superficie di 11 mila metri quadrati. All’evento, in occasione dell'85° anniversario dalla fondazione ha partecipato anche la Presidente della Regione Debora Serracchiani, che ha definito l’azienda »Un esempio di qualità e coraggio imprenditoriale, la più grande cantina del Friuli Venezia Giulia che oggi aumenta notevolmente la propria produzione grazie alla sua espansione avvenuta con il recupero di un vecchio stabilimento. Orcenigo di Zoppola è un’area che purtroppo contiene molti altri esercizi falliti e abbandonati, vederne uno che torna in attività è un segnale di fiducia tanto per l'economia quanto per il tessuto sociale locale ». Si tratta dell’ ex Friulvini, area dismessa e recuperata con un investimento di circa 12,5 milioni di euro.

Cuore dell’impianto i 50 «giganti», serbatoi dalla capacità di 1.900, 1.600 e 900 ettolitri e alti 12 metri, realizzati in acciaio inossidabile austenitico e dotati di un moderno sistema di controllo della temperatura, gestibile anche in remoto dalla sede di Casarsa. Lo sviluppo della sede di Zoppola, che sarà utilizzata già dalla vendemmia 2016, proseguirà nei prossimi anni prevedendo, tra i futuri step, anche la gestione logistica dei vini imbottigliati a inizio 2017.

Oltre a Serracchiani, alla cerimonia di oggi erano presenti anche il presidente del Consiglio regionale Franco Iacop, il vicepresidente della Regione e assessore alle Attività produttive Sergio Bolzonello nonché alcuni consiglieri regionali ed i sindaci di Casarsa e Zoppola Lavinia Clarotto e Francesca Papais.
La presidente ha poi sottolineato il fatto che questa è un'azienda sana, «con un fatturato assolutamente positivo e un export estremamente interessante, visto che oltre il 60 per cento della produzione è dedicata ai mercati internazionali. La regione ha sempre sostenuto questo progetto di ampliamento per dare modo alla cantina ‘La Delizia’ di rendere più competitivo il sistema del Friuli Venezia Giulia».

Il direttore de La Delizia Pietro Biscontin ha inoltre presentato i positivi dati della cantina. Nella vendemmia 2015 sono stati lavorati 2 mila ettari di vigneti nelle zone Doc Friuli Grave e Prosecco, per una produzione di 300 mila quintali di uve. Da esse sono stati prodotti 22 milioni di litri di vino. L’ultimo bilancio è stato chiuso con un fatturato di 45,5 milioni di euro, +20% rispetto all’anno precedente. Attualmente La Delizia propone 6 linee di vino (Naonis, Naonis Collection, Sass Ter, La Delizia, La Delizia Aquila, Vigneti) con 42 etichette. Inoltre è stata lanciata un’anticipazione sul ritorno nel mercato del marchio Friulvini.

Nell’occasione sono stati consegnati dei riconoscimenti ad alcune persone che rappresentano la storia di questa realtà: a Mara Nacci per i suoi 36 anni di lavoro nella Cantina, dipendente donna da più tempo all’interno de La Delizia; a Paolo Bertolin per i suoi 38 anni di lavoro nella Cantina, dipendente uomo da più tempo all’interno de La Delizia; a Giocondo Bozzetto nato come i Vini La Delizia nel 1931 e socio conferitore della Cantina da più tempo (66 anni ininterrotti); e infine al cavaliere Noè Bertolin per i suoi 29 anni da presidente dei Vini La Delizia, fondamentali per la crescita internazionale e la modernizzazione della Cantina, attiva ormai dal 1931.