22 maggio 2018
Aggiornato 04:00
Bilancio deludente per i Giovedì sotto le stelle

Saldi: le vendite in centro città non si risollevano

Federmoda propone vendite promozionali in anticipo

i Giovedì sotto le Stelle (© Adobe stock - foto di Celeste Clochard)

PORDENONE – Negli ultimi sei mesi le vendite in centro città hanno subito un rallentamento del 60 percento e nemmeno i saldi estivi hanno provocato significativi miglioramenti. Per due settimane in giugno e tutto luglio c’è stata anche l’iniziativa dei ‘Giovedì sotto le stelle’, con i negozi del centro operativi anche la sera, ma nemmeno questo ha dato i risultati sperati.
Antonella Popolizio, presidente di Federmoda, suggerisce di anticipare le promozioni ben prima del consueto periodo dei saldi, onde schivare la concorrenza del web e delle promozioni ‘sottobanco’. «Ci stiamo organizzando per incontri con Federmoda del territorio regionale, coinvolgendo anche le altre province su questa questione, in modo da portare avanti un tavolo con la Regione – ha spiegato Popolizio –. Non sarà un lavoro facile e richiederà parecchio tempo, ma è necessario cambiare l’atteggiamento nelle vendite».
Andrea Malacart, di Sviluppo e territorio descrive così i Giovedì sotto le stelle: «Dal punto di vista della gente c’è sempre stata un’ottima affluenza. Invece, per quanto riguarda i consumi, si avverte un affanno, un calo negli acquisti. Insomma, dal mio osservatorio posso affermare che, a dispetto di quello che dicono in molti, i consumi non sono ripartiti». Pare quindi che il pubblico sia interessato a una passeggiata notturna in centro con i negozi aperti, ma non alle offerte vere e proprie. Inoltre non tutti gli esercizi commerciali aderiscono all’iniziativa, alcune vetrine rimangono spente e anche questo disincentiva gli acquisti.«E’ difficile trovare una politica comune – ha affermato Malacart – perché ognuno è un imprenditore e utilizza una propria strategia per il proprio negozio. A differenza di quello che avviene nei centri commerciali, dove la proprietà decide e i negozi agiscono di conseguenza».