16 ottobre 2018
Aggiornato 17:00

Previsti ampliamenti e nuovi progetti di ricerca per il Cro, centro d’eccellenza per le cure oncologiche

In previsione il progetto “Camere bianche” contro i tumori rari
(adobe stock)

AVIANO (PN) – Il Cro di Aviano è da anni una struttura altamente specializzata nelle cure oncologiche e, in particolare, un centro di riferimento per i tumori rari. Il 23 agosto si sono riuniti il vicepresidente del Friuli Venezia Giulia, Sergio Bolzonello, il direttore generale della struttura Mario Tubertini e il direttore scientifico Paolo De Paoli. Bolzonello ha definito il Cro un importante elemento per lo sviluppo economico dell’intero territorio e ha sottolineato l’importanza della convenzione con l’ospedale di Pordenone, in base alla quale verrà operato un trasferimento dall'Azienda perl'assistenza sanitaria  n. 5 Friuli Occidentale di alcuni settori fra i quali l'Onocologia e la Medicina nucleare: «Abbiamo sottoscritto lo scorso 30 giugno - ha riferito il direttore Tubertini – un accordo quadro che prevede il trasferimento delle funzioni di questi settori che verranno gestiti direttamente dal Centro di Aviano per l'intero territorio pordenonese, che diventerà così il primo interlocutore in campo oncologico dal 1 gennaio 2017. Il trasferimento delle funzioni, inoltre, non implicherà trasferimento di personale che potrà continuare a lavorare nelle attuali sedi di competenza ».
E’stata inoltre sottolineata una maggior collaborazione con l’Università e il 9 settembre verrà al proposito inaugurato il nuovo Campus: un'area di 3.700 mq che completerà e potenzierà le finalità e attività del Cro diventando punto di riferimento per la formazione di alto livello con corsi residenziali aperti all’utenza internazionale.

 

Il direttore scientifico De Paoli ha invece sintetizzato l’attività di ricerca dell'Istituto, diventato ormai punto di riferimento nell’ambito dei tumori rari per la Rete italiana e europea degli ospedali specializzati, e ha illustrato il grande progetto condiviso con le direzioni generali delle Aziende, che sarà presentato entro il 30 settembre alla Direzione centrale della Regione, per le ‘camere bianche’, ovvero laboratori tecnologici per la preparazione di cellule da utilizzare nella terapia contro il cancro.
Tubertini ha inoltre annunciato la riorganizzazione del day hospital e dei servizi ambulatoriali, per una migliore qualità del servizio per i cittadini. Ha segnalato anche i bandi di selezione per coprire i posti vacanti per i dirigenti delle Strutture ospedaliere complesse (Soc). Per tre di essi, la
presentazione delle domande scadrà il 30 agosto.