21 maggio 2018
Aggiornato 17:00
A Sacile seconda denuncia per 43 enne di origini venete

Militante del movimento di liberazione.del popolo veneto si ribella all’Arma e viene arrestato

I carabinieri gli chiedono i documenti, lui legge dichiarazione di sovranità

Il simbolo della Serenissima (© Adobe Stock)

SACILE – Guidava sull’A24 nei pressi di Sacile ed è stato fermato dai Carabinieri. Massimiliano Moscatello, 43 anni, nato a Ciriè (TO), era al volante di una Citroen DS3 tappezzata di adesivi con il logo del Movimento di liberazione nazionale del popolo veneto. Il suddetto movimento crede nell’indipendenza del Veneto e considera i Carabinieri una forza d’occupazione straniera in quanto Italiana. Quando , il 23 agosto, le autorità gli hanno chiesto di esibire i documenti, l’uomo si è rifiutato: «Sono in autodeterminazione, io quello che posso dire è la mia dichiarazione di sovranità». Dopo averla effettivamente letta, è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e processato per direttissima. In tribunale si è scusato e ha moderato i toni. Si tratta di recidiva perché l’uomo, di famiglia padovana, aveva avuto la stessa reazione coi carabinieri di Caneva, ricevendo una denuncia. Ora dovrà tornare in aula il 1 settembre per la fase finale del processo.