26 maggio 2018
Aggiornato 06:00
Dialoghi di arte e letteratura a Pordenonelegge 2016

Al Festival del libro Raoul Pantaleo, l’architetto che edifica nelle ‘zone dolenti’ del pianeta

Altre mostre e conferenze su libri d’artista e tecnologie editoriali

L'architetto Raoul Pantaleo (© Uff.Stampa Volpe &Sain)

PORDENONE – In programma quest’anno a Pordenonelegge dal 14 al 18 settembre il percorso tra Arte e Architettura, che esprime eccellenze della scena contemporanea, come il maestro ticinese Mario Botta e l’architetto Flavio Manzoni, designer della Ferrari. Alla Festa del Libro sabato 17 settembre, alle 17 nello Spazio ITASincontra di Piazza della Motta, avrà luogo ‘Testimonianze di architettura e design’, incontro condotto dall’archietto Mario Gemin, che nel 2016 ha curato la pubblicazione ‘Mario Botta Querini Stampalia’ per Giavedoni Editore di Pordenone.

L’architettura del terzo Millennio deve confrontarsi con sfide impervie anche quando opera nei posti più disagiati del pianeta, afflitti da guerra, povertà, malattie e degrado sociale. Qui Raul Pantaleo, il ‘capomastro’ di Emergency, come ama definirlo lo scrittore Erri De Luca, intende costruire edifici non solo funzionali ma anche ‘scandalosamente’ belli. Sabato 17 settembre, alle 15.30 nell’Auditorium Istituto Vendramini si parlerà de ‘La sporca bellezza (Edizioni Elèuthera) - Indizi di futuro tra guerra e povertà’, con Raul Pantaleo, intervistato da Roberto De Marchi. Raul Pantaleo ha progettato e realizzato diversi centri sanitari per Emergency in Italia e nel mondo, ricevendo premi e riconoscimenti di rilevanza internazionale.

Dall’architettura all’arte, anzi alla ‘Book Art’ di cui pordenonelegge proporrà la prima mostra in Italia: non si tratta dell’ennesima mostra di ‘Libri d’artista’, ma di un settore emergente dell’arte contemporanea, opere di artisti che utilizzano libri o pagine di libri, per creare le loro opere visivo-scultoree. L’esposizione, che si aprirà sabato 10 settembre alle 17 negli Spazi espositivi della Provincia di Pordenone (Corso Garibaldi), è realizzata dall'Associazione Culturale GrabGroup Upgrading Cultures e curata da Irene Moret, Sara Florian, Bruno De Blasio. In mostra una quarantina di opere originali di grandi artisti Italiani e stranieri, come i due «Picasso» della Book Art Doug Beube e Guy Laramie, e l’italo-statunitense Luciana Frigerio, autrice di due opere sul Friuli, che sarà protagonista, giovedi’ 15 settembre, di un incontro dedicato a ‘La BookArt: raccontare la creatività’ (ore 17.30, Palazzo della Provincia). I visitatori troveranno una sezione storica con opere di Marinetti, Depero, Munari

Ma ricco e articolato più che mai sarà il percorso espositivo in città in occasione del festival: 15 le mostre in programma, che attraverseranno gallerie, musei e palazzi della città. Tra queste ‘Lunalano notturno’, l’esposizione antologica dell’artista pordenonese Claudio Guerra, ‘Armando Pizzinato’, e ‘Nicola Nannini. I muri del tempo’.

Alcuni titoli delle conferenze in programma sull’argomento: ‘Verso l’invisibile. La fotografia, tra eventi, invenzioni e scoperte nel XIX secolo’, con lo storico e critico della fotografia Italo Zannier. giovedi’ 15 settembre, alle 17 a Palazzo Montereale Mantica; ‘L’arte di scrivere d’arte’, con il compositore Claudio Ambrosini (fra i primi sperimentatori di videoarte negli anni ‘70), lo storico dell’arte Giovanni Bianchi e il critico d’arte Fulvio Dell’Agnese; ‘Paper Engineering’, con Dario Cestaro, mercoledì 14 settembre