16 agosto 2018
Aggiornato 23:30

Ogni terza domenica del mese Piazza Risorgimento sarà pedonale, con mercato a km zero e concerti

Dal 18 settembre, per Pordenonelegge, fino a Natale
La piazza sarà adibita a mercati ed eventi
La piazza sarà adibita a mercati ed eventi (Adobe stock)

PORDENONE - A partire dal 18 settembre in occasione di Pordenonelegge, Piazza Risorgimento sarà chiusa al traffico ogni terza domenica del mese, fino a Natale compreso. La giunta Ciriani sta lavorando a questo progetto che trasformerà la piazza in un luogo di ritrovo, sede di un mercato a km zero, eventi di vario genere e i tavolini dei bar adiacenti. L’orario di chiusura sarà dalle 10 alle 20.

Hanno presentato il progetto gli assessori Cristina Amirante (urbanistica) Emanuele Loperfido (commercio e sicurezza), con l’associazione ‘Piazza Risorgimento e dintorni’, presieduta da Sandro Sambin, il comandante dei vigili Arrigo Buranel, Walter d’Agnolo di Campagna amica che curerà il mercato a km zero, Rachele d’Andrea di Sviluppo e territorio e gli organizzatori di eventi Andrea Buzzai, Luca Ceolin e Fabrizio Toccane. Verrà llestito un apposito staff, denominato ‘Ufficio piazza Risorgimento’.

L’ass. Amirante ha evidenziato che la piazza «Ora è un’ ‘isola’ circondata dalle strade. Noi vogliamo trasformarla in piazza e darle una funzione, un’identità. Per farla rinascere non basta una ripavimentazione, serve animarla»
Loperfido ha inoltre puntualizzato che «l’intento è rianimare quel pezzo di città con eventi ‘morbidi’ che non disturbano. Vogliamo contemperare le esigenze di tutti e per questo coinvolgeremo anche Aqua Nova», l’associazione contro il rumore. Sono previsti quindi soprattutto concerti acustici e musica di sottofondo.

Vi saranno ovvie riercussioni sulla viabilità, causate delle due strade laterali che collegano il traffico tra viale Dante e via Santa Caterina: si intensificherà il traffico in viale Trento, Trieste e piazzale Ellero; e i bus effettueranno delle deviazioni. Il comandante dell’Atap Buranel ha comunque dichiarato che si tratta di un’operazione perfettamente realizzabile.

Nel medio periodo è prevista anche una vera e propria riqualificazione urbanistica della piazza, con una struttura permanente per il mercato bio e a km zero, oltre a una ristrutturazione dei palazzi circostanti, per cui si stanno cercando canali di finanziamento.