Cronaca | Pronto il progetto 'I20 a Pn', in attesa dei finanziamenti statali

Pordenone: un programma di riqualificazione urbana da 22 milioni

In tutto 22 progetti, dall'Ambiente alla domotica, al reinserimento degli inoccupati nel mondo del lavoro

Una veduta di Pordenone
Una veduta di Pordenone (Adobe stock)

PORDENONE – Ieri, 30 agosto, è stato completato e spedito a Roma per approvazione il progetto ‘i20aPn’, un programma di riqualificazione urbana a 360° per la città di Pordenone. Questo, il significato della sigla: I sta per inclusivo (con l’utilizzo dell’information technology), 20 è l’anno entro cui gli interventi dovrebbero essere completati, A significa accessibile perché saranno coinvolte le risorse naturali e ambientali.

Il bando, indetto dal Consiglio dei Ministri, prevede uno stanziamento di fondi statali per l’ammontare di 18 milioni di Euro, il progetto (composto da 22 progetti) prevede 22 milioni e 372 mila euro. I restanti 4 milioni 300 mila euro saranno a carico dei soggetti che hanno partecipato al progetto.

I 22 progetti sono così ripartiti: otto consistono in opere edilizie e ambientali, tre si riferiscono al Peba (Piano Eliminazione Barriere Architettoniche), quattro sono di carattere economico (tra cui un progetto di marketing della Camera di commercio, azienda Concentro e categorie, e un piano di sostegno alle imprese a cura di Ascom), due progetti culturali curati da Pordenonelegge e Viva Comix e due progetti educativi. Dei tre rimanenti uno è dedicato alla promozione della domotica (la casa ‘intelligente’ e tecnologica), uno al co-working e uno al piano «Rigenera» (per reinserire nel mondo del lavoro persone attualmente escluse, permettendo loro di prestare servizi alla comunità).

«Si è trattato di un bando non soltanto legato alla presentazione di progetti strutturali – ha spiegato l’assessore Guglielmina Cucci – ma anche di una visione più complessiva della città. C’è stata una buona partecipazione dei Pordenonesi, con proposte aderenti al contenuto del bando».
Il progetto, recentemente completato e approvato dalla giunta, è ora in attesa di un responso da Roma, tra 90 giorni si saprà se i 18 milioni di finanziamento saranno effettivamente stanziati.