25 maggio 2017
Aggiornato 06:30
Progetti per rilevare il grande comprensorio in disuso

Il Pn Box sarà di nuovo un polo culturale per arti, musica e teatro

Imminente il bando per la nuova gestione, indetto dal Comune

PORDENONE – In seguito alla chiusura del comprensorio Pn Box si sono aperte numerose ipotesi sul futuro della struttura. Essendo adiacente a un museo e a un sito archeologico, l’artista Giulio de Vita l’ha immaginato come una galleria di arti varie, un polo di aggregazione culturale con esposizioni e laboratori per valorizzare gli artisti emergenti di Pordenone. Una zona attrezzata al ristoro competerebbe il successo del progetto oltre a un certa attenzione alla viabilità dell’area circostante. Se, infatti, il Pn Box dovesse attrarre una gran mole di persone, queste dovrebbero entrare dal parco al di sotto del castello e parcheggiare in zona, onde non intasare la stretta e trafficata via che conduce al castello, spesso usata come parcheggio.

   Sembra che il fallimento del comprensorio sia stato causato anche dai prezzi troppo bassi (ingresso e consumazione a 10 Euro), con concerti di qualità e organizzazione eccellente. Per questo motivo i pordenonesi sono estremamente motivati a non perdere una realtà di gran prestigio per la vita culturale della città, e il sindaco Alessandro Ciriani è già al lavoro per un piano organizzativo che risollevi la struttura rendendola un punto di riferimento per teatro, cultura e musica.
   Al momento la società che aveva in appalto la gestione del Pn Box sta traslocando e una volta ultimato il processo si indirà un bando di concorso per nominare il nuovo gestore.