20 agosto 2018
Aggiornato 13:00

Gli elicotteristi del "Rigel" festeggiano il 40° anniversario

Bolzonello: "Eroi durante il terremoto del 1976". Dopo la cerimonia, esibizione di elicotteri d'epoca e di ultima generazione
Il 5° reggimento "Rigel" al suo 40 esimo anniversario
Il 5° reggimento "Rigel" al suo 40 esimo anniversario (Adobe Stock, foto di TebNad)

CASARSA - Si è celebrato il 30 settembre il 40° anniversario della costituzione del 5° Reggimento
aviazione dell'Esercito ‘Rigel’ . Alla cerimonia erano presenti il comandante del Reggimento, il colonnello Stefano Angioni, il presidente dell'Associazione nazionale aviazione dell'Esercito - sezione Rigel - Maurizio De Stefani nonché i sindaci dei Comuni di Casarsa e Zoppola Lavinia Clarotto e Francesca Papais.
Il Rigel è conosciuto per il suo ruolo nelle operazioni di salvataggio e di ricostruzione in occasione del tragico terremoto del 1976. Il vicepresidente della regione Sergio Bolzonello li ha definiti una grande famiglia, che durante il terremoto si è indissolubilmente legata alla storia di tutto il Friuli Venezia Giulia.

La storia del reggimento
’Il mio spirit atôr ti svole’ è il motto dei cosiddetti baschi azzurri, in omaggio al poeta Arturo Zardini e al suo componimento ‘Stelutis Alpinis’. Ricordiamo che il reggimento è nato dalla fusione (nel 1976 all’aeroporto Francesco Baracca) di due reparti: l 5° Elicotteri ad uso generale di stanza a Casarsa e il 5° Aerei leggeri di Vittorio Veneto. Tuttora il Rigel è impegnato in missioni all’estero e in Italia.

I meriti durante il terremoto
Bolzonello ricorda il grande contributo degli elicotteristi di Casarsa durante il terremoto, che ha visto i velivoli in imprese quali il raggiungimento di zone impervie per il trasporto di materiali utili alla ricostruzione, instillando coraggio in una popolazione disperata e disorientata. Ragguardevole anche l’aiuto prestato al Soccorso alpino regionale nella stessa occasione.

I velivoli
Alla fine della cerimonia, si è esibita in volo la replica di uno Spad S XIII, che Francesco Baracca aveva pilotato durante la guerra, guadagnando la medaglia d'oro al valor militare, al quale è intitolata la locale aviosuperficie.
Infine sulla pista è anche atterrata una squadra di velivoli di ultima generazione: gli AH 129 C, utilizzati in varie missioni all'estero.