23 settembre 2018
Aggiornato 19:30

Un corso di traduzione letteraria con Matteo Colombo e Margherita Botto

Nell’ambito di Pordenonescrive, dal 28 ottobre al 3 dicembre 2016, in un seminario di 6 weekend e 48 ore

PORDENONE – La traduzione letteraria non è semplicemente un’attività vicaria, è a sua volta un’arte: lo dimostra il successo della prima edizione del corso ‘Tradurre la narrativa’, promosso dalla Fondazione Pordenonelegge.it attraverso la scuola di scrittura Pordenonescrive. Da ottobre 2016, dunque, ‘Tradurre la narrativa’ ritorna con il suo progetto, curato da Laura Pagliara, che abbina l’apporto docente di importanti traduttori ai consigli formativi di editor e autori, integrandosi con esperienze sul campo e prove di traduzione messe a disposizione da case editrici di riferimento per la narrativa straniera, come Voland e 66Thand2nd. 

Il corso
Tradurre la narrativa offre un corso pratico di 48 ore, articolato in 6 fine settimana dal 28 ottobre al 3 dicembre 2016. Alle 24 ore del laboratorio di traduzione dall’inglese e dal francese, condotte da Matteo Colombo (inglese) e Margherita Botto (francese), si alterneranno 24 ore di seminari comuni con Lavinia Azzone, Franca Cavagnoli, Eleonora Cucurnia, Giovanna Granato, Federica Manzon e Anna Mioni, per discutere dell’approccio al testo da tradurre, approfondire gli strumenti di lavoro del traduttore, il rapporto traduttore/casa editrice, e cimentarsi con aspetti particolari della traduzione quali i dialoghi, la resa della lingua meticcia, del linguaggio settoriale e del linguaggio poetico, per fare pratica sull'editing e sulla redazione di una scheda di lettura.
Il corso, che si svolgera’ nel centro storico di Pordenone, è a numero chiuso e prevede 18 persone per laboratorio, farà fede l’ordine cronologico delle iscrizioni. Al termine verrà rilasciato un attestato di partecipazione. Info www.pordenonelegge.it.
I requisiti per accedere al corso sono una buona conoscenza della lingua di partenza e soprattutto un’ottima padronanza della lingua italiana.

I docenti 
Matteo Colombo traduce dal 1999 narrativa americana contemporanea, teatro e cinema. Tra i suoi autori Don Delillo, Jennifer Egan, Chuck Palahniuk, David Sedaris, Michael Chabon, Dave Eggers, Donald Antrim, David Means, Charles Bukowski. Il suo ultimo lavoro è la nuova traduzione del Giovane Holden di J. D. Salinger per Einaudi. Vive a Berlino. 
Margherita Botto dal 2000 si dedica soprattutto alla narrativa francese, prevalentemente per la casa editrice Einaudi, ma anche per gli editori Nottetempo, Bollati Boringhieri, Baldini& Castoldi, Ippocampo. Fra gli autori tradotti, Fernand Braudel, Marc Fumaroli, Lubomir Doleel, Ph. G. Zimbardo, Jonathan Littell, Emmanuel Carrère, Gilles Leroy, Fred Vargas, Alexandre Dumas, Stendhal.