20 agosto 2018
Aggiornato 13:00

Rubate apparecchiature ospedaliere al Santa Maria degli Angeli

Probabilmente un furto su commissione per un valore di circa 20 mila euro
Furto all'ospedale di Pordenone
Furto all'ospedale di Pordenone (Dobe Stock by sudok1)

PORDENONE - All’ospedale Santa Maria degli Angeli, il 2 ottobre, sono state rubate due sonde di un ecografo. Dopo essere state usate venerdì notte per un’emergenza, erano state riposte in una stanza chiusa a chiave, al terzo piano del padiglone A, in una stanza esterna al reparto che si affaccia sul corridoio. Quando, la mattina di domenica, il medico si è recato a prelevare lo strumento, non l’ha trovato al suo posto sebbene la porta fosse ancora chiusa.

Le ipotesi
I carabinieri di Pordenone hanno effettuato un sopralluogo e l’ipotesi più accreditata è un furto su commissione, per un valore di circa 20 mila Euro, ma un calcolo preciso andrà effettuato dall’economo dell’Aas5. Ci si chiede chi possa aver commesso il fatto e come mai era a conoscenza dell’ubicazione delle più costose attrezature. Possibile che il ladro avesse avuto un ‘basista’ all’interno dell’ospedale.

La sicurezza negli ospedali
Purtroppo l’assoluta sicurezza in un ambiente ospedaliero è difficile da mantenere visto il continuo andirivieni di persone, anche in caso di serrature o sistemi elettronici di videosorveglianza. Questi ultimi sono infatti soggetti a una severa normativa sulla privacy, perciò non è possibile avere un controllo totale e prevenire del tutto l’ingresso di persone non autorizzate, anche ricorrendo alla vigilanza privata.
Purtroppo non si tratta del primo furto di apparecchiature ospedaliere al Santa Maria degli Angeli e anche in altri ospedali della regione sono avvenuti raid mirati.
I carabinieri, nel frattempo, proseguono le indagini per chiarire la natura e l’insolita dinamica del fatto.