19 giugno 2018
Aggiornato 08:30
Cronaca | Iniziativa sostenuta dall'ente Friuli nel Mondo

Due donne di origini friulane esportano l'arte del mosaico in Brasile

Nel 2011 le sorelle Bonetti, quinta generazione di emigranti, si iscrivono a un corso a Spilimbergo e così nasce la passione per questa disciplina. Il 3 ottobre è partito un corso Oltreoceano

Le due sorelle Bonetti (© Efnm)

PORDENONE - Ci vuole amore, desiderio di scoperta delle proprie radici e tanta, anzi tantissima forza di volontà per fare quello che Marielle e Michelle Bonetti sono riuscite a realizzare. La storia della famiglia Bonetti in Brasile parte da lontano. Esattamente due secoli fa quando il loro avo, Antonio De Lorenzi conosciuto come ‘Frol’, nato il 21 gennaio del 1852 nel paese di Casso, assieme a tanti altri corregionali emigrò in Brasile alla fine dell’800 a causa della crisi economica e dell’estrema povertà che caratterizzavano l’intera Europa. Dopo un viaggio infinito via mare giunse in Brasile, la ‘terra promessa’. Approdò a Urussanga, paese situato nel sud dello stato di Santa Catarina e fondato nel 1878 dagli stessi emigrati italiani. Qui nacquero le sorelle Bonetti, friulane di quinta generazione. Della piccola patria le sorelle Marielle e Michelle, oltre alle radici e al legame affettivo, hanno importato anche un lavoro speciale: l’arte musiva.

L'arte del mosaico portata in Brasile
«Nel 2011 – spiegano le sorelle Bonetti - abbiamo deciso di iscriverci al corso triennale di mosaico a Spilimbergo. Abbiamo lasciato i rispettivi posti di lavoro e una vita stabile per avventurarci lungo un nuovo sentiero professionale. Durante la permanenza in Europa non abbiamo mai visto i nostri cari perché, per mantenerci a scuola, in estate andavamo a lavorare in Germania».
E con tenacia e determinazione Marielle e Michelle hanno dato vita al Manas Bonetti - Studio d’Arte, dove realizzano quadri, pannelli e oggetti d'arte in mosaico. Parallelamente al lavoro organizzano conferenze e incontri per raccontare l’esperienza alla Scuola Mosaicisti del Friuli e per diffondere l’arte musiva in Brasile. Il 3 ottobre è partito un progetto di formazione dedicato all’arte musiva promosso dal Circolo Friulano di Santa Maria e dall’ Ente Friuli nel Mondo in collaborazione con la Scuola Mosaicisti del Friuli di Spilimbergo e grazie al contributo finanziario della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Servizio corregionali all’estero e integrazione degli immigrati. Partner dell’iniziativa anche la Construtora Jobim di Santa Maria, impresa leader nel settore delle costruzioni che contribuirà alle spese e metterà a disposizione i locali dove sarà realizzato il corso.

Il corso avrà 14 partecipanti
I 14 partecipanti provenienti dagli Stati del Rio Grande do Sul, Paranà e Santa Caterina potranno apprendere le tecniche di base dell’arte del mosaico e realizzare piccole opere musive. Durante le lezioni verranno affrontati inoltre la storia e l’evoluzione delle tecniche musive, studio delle tendenze, taglio e preparazione dei materiali con uso della martellina e dei materiali tradizionali. Le tipologie di lavorazione affrontate durante il corso spaziano dalla tecnica romana bizantina, al mosaico moderno e contemporaneo.
Tra gli obiettivi generali del progetto c’è quello di promuovere la conoscenza e l’interesse all’arte del mosaico in Brasile, stimolare a beneficio di operatori istituzionali, economici, sociali e culturali locali l’interesse per lo sviluppo di futuri progetti di collaborazione e business nel settore del mosaico. L’iniziativa di portare in Brasile l’arte del mosaico è volta a fare conoscere una delle eccellenze della nostra regione, la Scuola Mosaicisti di Spilimbergo. I partecipanti arricchiranno così il proprio bagaglio culturale e perfezioneranno il loro percorso formativo.

L'arte del mosaico portata avanti dalle sorelle Bonetti

L'arte del mosaico portata avanti dalle sorelle Bonetti (© Efnm)