21 settembre 2017
Aggiornato 00:00
Un volto nuovo per le cittą del Fvg

Tutti i capoluoghi regionali inclusi nel piano di riqualificazione delle periferie

Un investimento da pił di 50 milioni, di cui 18 a Pordenone. Tra le zone coinvolte, piazza della Motta e via Riviera. Anche Gorizia beneficerą dei fondi

Gorizia e Pordenone (© Adobe Stock, foto di Coradazzir)

Il governo stanzierà a tutti e quattro i capoluoghi della regione  dei fondi per il recupero delle zone periferiche cittadine. Lo rende noto la presidente della Regione Debora Serracchiani: il ‘Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle città metropolitane e dei capoluoghi di provincia’ è stato confermato dallo stesso presidente del Consiglio per più di 50 milioni di Euro da stanziare a Udine, Trieste, Gorizia e Pordenone.

La riqualificazione di Pordenone
Per quanto riguarda quest’ultimo capoluogo è stato presentato lo scorso agosto un progetto che comprendeva investimenti per 22 milioni di Euro (lo Stato ne finanzierà 18, il resto sarà a carico dei privati). Sarà riqualificata Piazza della Motta, la sede dei giudici di pace in via Riviera del Pordenone e interventi ambientali al parco Reghena. Zone non del tutto periferiche ma catalogate comunque come centrali, eppure bisognose di un netto cambio d’immagine per una miglior qualità di vita degli abitanti.

Altri dati
Gorizia è stata inclusa nel programma in un secondo momento e ma infine beneficerà anch’essa del sistema di fondi. Ricordiamo come sia stata già inclusa l’anno scorso nel Piano integrato di sviluppo urbano sostenibile (Pisus), che ha portato all’emissione di un bando per la Riqualificazione urbana di piazza San Rocco e della corte Sant'Ilario. Il Pisus aveva interessato anche Pordenone, per la quale erano stati stanziati 5 milioni di euro.
Il sindaco di Pordenone Ciriani, cautamente, aspetta l’effettiva finalizzazione dell’iniziativa per esultare, e ricorda quanto la spesa pubblica sia essenziale per far ripartire l’economia privata.