20 agosto 2017
Aggiornato 07:30
Ambiente

Vito rassicura su l'Arpa a Pordenone: “non verrà in alcun modo depotenziata”

La presenza verrà invece rafforzata, anche tramite i nuovi servizi che l'agenzia ha attivato di recente e che sono stati ampiamente documentati e comunicati

Sara Vito Assessore regionale Ambiente, Luca Marchesi direttore Arpa, Debora Serracchiani, presidente della Regione Fvg (© Regione Friuli Venezia Giulia)

PORDENONE - «L'Arpa a Pordenone non verrà in alcun modo depotenziata. La presenza del Dipartimento Arpa a Pordenone è garantita, come peraltro lo è in ogni capoluogo di provincia, considerata l'importanza di assicurare un efficace presidio del territorio. La presenza di Arpa verrà invece rafforzata, anche tramite i nuovi servizi che l'agenzia ha attivato di recente e che sono stati ampiamente documentati e comunicati». È questo il senso delle dichiarazioni dell'assessore regionale all'ambiente, Sara Vito, in risposta alle preoccupazioni  manifestate sull'attività dell'Agenzia per l'ambiente sul territorio pordenonese.

Il nuovo servizio di Arpa
A tale proposito Vito porta come esempio il nuovo servizio di Arpa rivolto alle imprese regionali, ‘InformImpresa_ARPAFVG’, attivato nei giorni scorsi presso il Polo tecnologico di Pordenone. «È un progetto ambizioso, poiché risponde a un reale bisogno delle imprese della nostra regione di avere un confronto costruttivo e un'occasione di approfondimento sui temi ambientali. È un progetto sperimentale, aperto, che verrà migliorato e rafforzato sulla base delle istanze che raccoglieremo dal mondo produttivo pordenonese e regionale, ma che già fin d'ora sta riscontrando un grande interesse».

Ben 120 imprese della regione hanno aderito
Per l'assessore Vito è tutt'altro che «fumo negli occhi» e «lo dimostra il fatto che questa iniziativa è già operativa e oggi a Pordenone viene realizzato un primo momento formativo sulle emissioni in atmosfera, che ha avuto un grandissimo riscontro». Ben 120 imprese tra tutte la regione hanno infatti aderito all'iniziativa, tanto che è stato necessario trovare una sede più ampia, spostandola dal Polo tecnologico al Consorzio industriale.

La riorganizzazione
Il tema, invece, della riorganizzazione dei laboratori dell'Agenzia per l'ambiente presenti sul territorio regionale riguarda una questione che attiene solo all'assetto interno dell'Agenzia stessa. «Il riordino - afferma Vito - è una necessità economico-gestionale, che non inficia in alcun modo il
presidio  qualificato e strutturato sul territorio»
. Vito segnala che la necessità di procedere a una razionalizzazione dei laboratori di Arpa non è peraltro un'idea nuova, ma viene da lontano. Risalgono, infatti, al 2009, ai tempi della Giunta guidata da Renzo Tondo, con Ciriani vicepresidente, le prime delibere che stabilivano la necessità di realizzare un laboratorio unico di Arpa. «La scelta di accorpare i laboratori - conclude Vito - è una scelta corretta, che molte Regioni hanno già attuato ottenendo un significativo miglioramento dei servizi offerti».