Cronaca | Salute

Diossina a Maniago: la Regione non abbassa la guardia

"Il monitoraggio della ricaduta di diossineánell'area in prossimitÓ dell'azienda Cementizillo di Maniago nonáha subito alcuna battuta d'arresto, ma solo una necessariaárevisione e un avanzamento metodologico". Lo rileva l'assessore regionale all'Ambiente Sara Vito

L'area occupata dall'azienda Cementizillo
L'area occupata dall'azienda Cementizillo (Vito)

UDINE - «Il monitoraggio della ricaduta di diossine nell'area in prossimità dell'azienda Cementizillo di Maniago non ha subito alcuna battuta d'arresto, ma solo una necessaria revisione e un avanzamento metodologico».
Lo rileva l'assessore regionale all'Ambiente Sara Vito, precisando che «la necessità di rivedere il programma di monitoraggio è dovuta in primo luogo al mancato accordo tra il Comune di Maniago e la proprietà del cementificio in ordine all'avvio di una campagna di controllo piuttosto onerosa, che avrebbe dovuto essere a carico dell'azienda».
Peraltro, come noto, l'area è interessata dalla concomitante criticità connessa al rinvenimento di alcuni capi di pollame contenenti elevati livelli di diossine, problema che si è meglio delineato in un momento successivo al mancato avvio del progetto di monitoraggio a lungo discusso con Cementizillo.

Indagare l'origine di questa contaminazione delle matrici alimentari richiede una seconda e più estesa campagna di misurazione, sovrapponibile per certi aspetti alla prima. È per questo che, anche considerata la difficoltà a giungere a un accordo tra il Comune e Cementizillo sulla prima ipotesi di lavoro, Arpa e Azienda sanitaria 5 'Friuli Occidentale' hanno valutato l'opportunità di definire un progetto complessivo, dando prima avvio al monitoraggio delle diossine nel pollame, nelle uova e sui suoli.
Queste informazioni, integrate con quelle dei modelli di diffusione degli inquinanti elaborati da Arpa con riferimento a
tutte le fonti inquinanti presenti sul territorio maniaghese, consentiranno di definire dal punto di vista ambientale l'intero contesto territoriale, anche per valutare con maggior precisione l'effettiva necessità di installare una rete di deposimetri nei luoghi di maggiore ricaduta delle eventuali polveri contaminate.

«La Regione - conclude l'assessore - è da sempre molto attenta alla situazione ambientale del Maniaghese, tant'è che ha promosso fin dal 2014 il tavolo tecnico di confronto con Cementizillo, Comune di Maniago, Comuni limitrofi, Arpa e cittadini. Siamo dunque disponibili a riprendere in qualunque momento il confronto sul tema e valutare nuove proposte operative assieme al Comune e agli enti di controllo".