20 settembre 2017
Aggiornato 23:30
L'intesa

Firmata la preintesa: pił soldi ai dipendenti della Regione

Aumento in busta paga tra i 58 e i 75 euro mensili lordi, a regime nel 2018. Soddisfatto l'assessore Panontin

L'assessore Paolo Panontin (© Regione Friuli Venezia Giulia)

PORDENONE - «La Regione ha accolto la richiesta dei sindacati sul salario tabellare e sulla parte accessoria, che era l'ultimo aspetto da condividere. Abbiamo discusso approfonditamente e credo che il risultato complessivo sia positivo».
Lo ha affermato l'assessore alla Funzione pubblica Paolo Panontin, commentando la firma della 'preintesa' tra sindacati e Regione, a seguito della quale i dipendenti del comparto unico otterranno un aumento in busta paga tra i 58 e i 75 euro mensili lordi, a regime nel 2018.

«Ci siamo già accordati sugli argomenti che dovranno essere affrontati nei prossimi tavoli ed è possibile che si arrivi ad un accordo entro l'anno. Ci siamo concentrati sulla chiusura della 'pre-intesa' economica, credo di poter dire con soddisfazione di tutti, individuando inoltre alcuni aspetti di natura giuridica che debbono trovare definizione contrattuale".

"Vorremmo che fosse chiuso tutto il 14 di dicembre, e confidiamo che sarà così. Ciò dipenderà anche dal lavoro della delegazione trattante e delle organizzazioni sindacali che si sono dati un metodo di lavoro costituendo dei tavoli tecnici, su cui affrontare una serie di argomenti puntuali e specifici, relativi ad esempio alle indennità di turno e ad aspetti che in ambito regionale non hanno una definizione contrattuale, ma che l'hanno nell'ambito degli enti locali. Riuscendo a omogeneizzare gli aspetti contrattuali degli uni e degli altri, diamo risposte che finora non sono state possibili, alcune relative ai permessi di maternità, altre a questioni relative all'attuazione della riforma degli enti locali dove è necessario disciplinare giuridicamente alcuni aspetti», conclude l'assessore Panontin.