Cronaca | La risposta

Analisi sui terreni nelle aree di Fanna e Maniago: si monitoreranno anche i policlorobifenili

Ad affermarlo è stata l'assessore regionale all'Ambiente Sara Vito rispondendo in Aula a Trieste a un'interrogazione presentata dalla consigliera del Movimento 5 Stelle Eleonora Frattolin

L'assessore Sara Vito
L'assessore Sara Vito (Diario di Pordenone)

PORDENONE - I dati relativi ai policlorobifenili (Pcb) saranno inseriti tra i parametri che l'Arpa determinerà nei prossimi campionamenti sui terreni nelle aree di Fanna e Maniago. Ad affermarlo è stata l'assessore regionale all'Ambiente Sara Vito rispondendo in Aula a Trieste a un'interrogazione presentata dalla consigliera del Movimento 5 Stelle Eleonora Frattolin, in cui si richiedeva alla Regione i motivi della mancata ricerca di alcuni agenti inquinanti in quella zona del pordenonese.

Come spiegato dall'assessore regionale, le analisi effettuate sul pollame ruspante sino al mese di gennaio 2016, hanno messo in evidenza valori anomali nelle carni, riferiti solo alle diossine. «Per questo motivo - ha aggiunto Vito - nel 'Piano di campionamento' predisposto da Arpa in merito alla 'Campagna di indagine per la verifica della qualità dei suoli in prossimità di sorgenti industriali nei territori dei Comuni di Maniago e Fanna' era prevista la sola determinazione delle diossine».

Successivamente, tenuto conto della volontà della Regione di approfondire le indagini sulla qualità dei terreni in quell'area del pordenonese e visti i risultati delle nuove analisi realizzate a giugno dallo studio Grim sul pollame, trasmessi poi ad ArpaFvg nella seconda metà di settembre, «l'Agenzia - ha detto Vito - ha deciso di estendere le determinazioni analitiche anche ai policlorobifenili (Pcb), inseriti pertanto attualmente tra i parametri da determinare in futuro».