Cro Aviano: Telesca, saranno rinnovati i contratti dei ricercatori

E' stato approvato un emendamento in base al quale gli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico potranno continuare ad avvalersi del personale addetto alla ricerca
Giovani ricercatori che operano nella ricerca oncologica
Giovani ricercatori che operano nella ricerca oncologica (Adobe Stock)

PORDENONE - "E' indubbiamente una buona notizia che ci fa ben sperare. Stiamo raccogliendo i frutti delle azioni di sensibilizzazione che in questi mesi abbiamo fatto sul Governo e sul Parlamento affinché attraverso la legge di Stabilità per il 2017 si consenta al Centro di Riferimento Oncologico Cro di Aviano di continuare ad avvalersi della preziosa collaborazione dei ricercatori». Questo il commento dell'assessore regionale alla salute, Maria Sandra Telesca, alla notizia che in Commissione bilancio della Camera è stato approvato un emendamento in base al quale gli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico potranno continuare ad avvalersi del personale addetto alla ricerca, assunto con contratti flessibili.

«Ora ci attendiamo che quanto deciso in Commissione sia poi confermato anche nel testo definitivo della legge di Stabilità - afferma Telesca - in modo che i circa 120 ricercatori che affiancano le attività del Cro possano fruire di contratti, sia pur a tempo determinato, abbastanza lunghi da consentire di portare avanti il loro lavoro con continuità ed efficacia».
Per i ricercatori del Cro il problema era legato alla previsione, contenuta nel Jobs act, che dal prossimo anno è vietato alle pubbliche amministrazioni stipulare contratti atipici come le collaborazioni a progetto, contratti assai utilizzati proprio dagli istituti di ricerca.

L'emendamento apre quindi la strada a contratti flessibili per gli Irccs anche a partire dal 2017. Per Telesca «è il riconoscimento del ruolo degli Irccs e delle loro peculiarità: un provvedimento che rafforza la posizione del Cro all'interno del sistema sanitario regionale e il quotidiano impegno di medici e ricercatori che lavorano ad Aviano, grazie al quale si applicano alle terapie i risultati ottenuti grazie alla ricerca scientifica».