21 maggio 2018
Aggiornato 16:30
Verifiche sistematiche

Istruzione: protocollo Ardiss-Gdf su controlli contributi regionali

Individuare più efficacemente le irregolarità nella concessione dei benefici agli studenti e, dall'altro, svolgere una più mirata attività di servizio nel settore della spesa pubblica. Sono questi i due principali obiettivi che si pone il protocollo d'intesa firmato a Trieste

Istruzione: protocollo Ardiss-Gdf su controlli contributi regionali (© Diario di Udine)

PORDENONE - Individuare più efficacemente le irregolarità nella concessione dei benefici agli studenti e,
dall'altro, svolgere una più mirata attività di servizio nel settore della spesa pubblica. Sono questi i due principali obiettivi che si pone il protocollo d'intesa firmato a Trieste tra l'Agenzia Regionale per il Diritto agli Studi Superiori del Friuli Venezia Giulia (Ardiss) e il Comando regionale della Guardia di Finanza.

Il documento, siglato dal direttore generale dell'Ardiss, Cinzia Cuscela, e dal comandante regionale della Guardia di Finanza, generale Giuseppe Gerli, impegna le due istituzioni a concordare le modalità per avviare e gestire un proficuo flusso informativo. Inoltre consente di realizzare controlli sistematici attraverso l'incrocio dei dati dichiarati dagli studenti, o dalle loro famiglie, e quelli risultanti dall'anagrafe tributaria.

Ogni anno l'Ardiss, con apposito bando regionale, mette a disposizione una serie di benefici ed agevolazioni quali borse di studio, contributi per la mobilità internazionale, contributi alloggio e tariffa agevolata della mensa. L'obiettivo è quello di rispondere alle esigenze degli studenti meritevoli, privi di mezzi, che frequentano le università, i conservatori e gli Its del Friuli Venezia Giulia.

Per avere accesso a queste forme di sostegno regionale, gli studenti devono presentare l'attestazione Isee, rilasciata dall'Inps o dai Centri di Assistenza Fiscale (Caf). L'intesa regionale - frutto anche della collaborazione che negli anni passati era attiva a livello provinciale - rappresenta lo strumento operativo che avrà una positiva ricaduta in termini di gestione e controllo della spesa pubblica della Regione e in termini di equità sociale nella redistribuzione delle risorse.