25 settembre 2017
Aggiornato 13:30
Formazione professionale

Inaugurati gli Effepidays a Pordenone

La formazione professionale è la chiave che consente ai ragazzi di trasformare i sogni in realtà di lavoro. Nell'arco della settimana sono previsti una serie di incontri che avranno come filo conduttore il tema "Abilità e motivazione"

Loredana Panariti (Assessore regionale Lavoro, Formazione, Istruzione, Pari Opportunità, Politiche giovanili, Ricerca e Università) alla giornata inaugurale degli Effepidays (© Regione Friuli Venezia Giulia)

PORDENONE - La formazione professionale è la chiave che consente ai ragazzi di aprire i cassetti in cui sono
custoditi i loro sogni, per poi trasformarli in realtà operative di lavoro. Ne è convinta l'assessore regionale all'Istruzione
Loredana Panariti che così si è espressa alla giornata inaugurale degli Effepidays a Pordenone. L'iniziativa, ideata e promossa dalla Regione con la collaborazione degli enti di formazione professionale del Friuli Venezia Giulia, proseguirà nel capoluogo della Destra Tagliamento fino al 10 dicembre in un apposito spazio allestito in via Bertossi. Nell'arco della settimana sono previsti una serie di incontri che avranno come filo conduttore il tema 'Abilità e motivazione'.

Nel locale, situato in centro a Pordenone, è possibile vedere alcuni lavori realizzati in classe dagli studenti. Inoltre è
stata posizionata anche una installazione multivideo in cui scorrono le circa mille foto scattate dai 4800 ragazzi che
raccontato una loro giornata a scuola. Il risultato di questa raccolta è un reportage che ritrae i ragazzi in classe, nei
laboratori, tra i compagni; una galleria in cui si narrano le loro passioni e ambizioni, facendo vedere al pubblico come si stanno preparando alla professione del loro futuro.

Prendendo spunto dallo slogan degli Effepidays, l'assessore regionale ha evidenziato come il lavoro valga oro nelle mani dei quasi 5 mila ragazzi del Friuli Venezia Giulia che frequentano gli istituti professionali e che sanno poi far funzionare gli insegnamenti traducendoli in vera occupazione. Ricordando poi i recenti dati elaborati dal Censis, dai quali emerge un panorama non molto positivo nell'ambito del lavoro giovanile in Italia, ha voluto sottolineare come invece in Friuli Venezia Giulia la realtà sia di altro tipo, grazie ad un forte investimento che la Regione compie sia nella formazione professionale sia nelle politiche attive del lavoro.

Al termine della giornata sono stati premiati gli studenti che hanno partecipato al concorso per l'allestimento delle vetrine dei negozi di via Brusafiera e Bertossi. A votare le esposizioni sono stati gli stessi clienti che, attraverso i social network, hanno decretato con i loro 'like' l'apprezzamento per il lavoro svolto. Il premio è stato assegnato a Maggy Lucchesi, mentre al secondo posto a pari merito si sono classificati Giacomo Mio e Alessandro Cernadescu.