29 maggio 2017
Aggiornato 00:00
Imprese Fvg in evoluzione

Bolzonello, Matermacc azienda agrimeccanica 4.0

Processo di rinnovamento per l'azienda sanvitese in stato di crisi. In programma innovazione dei settori produttivi, ottimizzazione delle lavorazioni, raggiungimento di mercati esteri, sostenibilità e modernizzazione

Sergio Bolzonello (Vicepresidente Regione FVG e assessore Attività produttive) visita l'Azienda MaterMacc con Andrea Bedosti (Consigliere delegato Gruppo Lovol Arbos) (© Regione Friuli Venezia Giulia)

SAN VITO AL TAGLIAMENTO - Il vicepresidente della Regione, Sergio Bolzonello, ha visitato a San Vito al
Tagliamento, nella zona industriale di Ponterosso, lo stabilimento dell'azienda agrimeccanica MaterMacc che fa parte
del Lovol Arbos Group. L'azienda, una realtà storica dell'area e in precedenza conosciuta soprattutto sul mercato nazionale, è specializzata nella produzione di seminatrici di precisione, sarchiatrici, concimatori, polverizzatori e apparecchiature elettroniche.

Com'è stato ricordato da Andrea Bedosti, consigliere delegato del Lovol Arbos Group, la MaterMacc è nata negli anni '80 e nel gennaio 2015 è stata acquisita dal gruppo Lovol Arbos, che ha capitale cinese e che utilizza un marchio storico della meccanizzazione agricola. Si tratta di Arvos, in passato emblema nel settore agricolo ed anche costruttore di biciclette da corsa, tra le quali la prima due ruote utilizzata da Fausto Coppi.

L'arrivo del gruppo cinese, che ha rilevato anche lo stabilimento della Goldoni Spa di Modena, ha risollevato l'azienda da uno stato di crisi, oltre a consentire l'innovazione di alcuni settori produttivi dello stabilimento e l'ottimizzazione delle lavorazioni. Il processo di rinnovamento si attesterà progressivamente, con l'obiettivo di allocare la MaterMacc sul modello di azienda 4.0, per sostenibilità e modernizzazione. Il nuovo corso ha permesso ai prodotti realizzati a San Vito al Tagliamento di raggiungere anche nuovi e importanti mercati esteri, riscuotendo successo in particolare in quello russo, in Argentina, in Ucraina, in Austria, in Serbia e negli Stati Uniti.

Gli addetti impiegati nell'azienda di San Vito sono passati da una settantina agli attuali 95, con prospettive di ulteriore
espansione specialmente nella produzione di macchinari di grandi dimensioni (l'obiettivo è quello di realizzare trattori e
macchine con potenze da 30 a 300 Cv) nello stabilimento che attualmente, si sviluppa su 30 mila metri quadrati di superficie e dispone di 30 ettari di campagne per testare i prodotti.