26 settembre 2018
Aggiornato 13:00

Telesca, nulla cambia su visite mediche di idoneitą a guida

Il provvedimento adottato non ha apportato alcuna modifica in ambito regionale nč ha cambiato le competenze delle Commissioni mediche locali. Superata la precedente disorganicitą
L'assessore alla Salute Maria Sandra Telesca ha risposto alla consigliera regionale Mara Piccin
L'assessore alla Salute Maria Sandra Telesca ha risposto alla consigliera regionale Mara Piccin (Regione Friuli Venezia Giulia)

PORDENONE - «Le visite mediche per il rilascio delle patenti non hanno subito alcuna modifica e si continuano a fare
su tutto il territorio regionale. Le regole non sono cambiate, nemmeno per quanto riguarda le competenze delle Commissioni mediche locali»
. Lo precisa l'assessore alla Salute Maria Sandra Telesca, in risposta alla consigliera regionale Mara Piccin, che aveva parlato di effetti negativi di una recente delibera della Giunta.

«Il provvedimento che abbiamo adottato - spiega Telesca - prende in considerazione esclusivamente quei pochi casi (in genere appena 350-400 all'anno) in cui per rilasciare l'idoneità alla guida una Commissione medica richiede che sia preventivamente eseguito un esame psicodiagnostico approfondito. Ebbene, abbiamo deciso che sia necessario garantire su tutto il territorio regionale criteri chiari ed omogenei, scientificamente e universalmente riconosciuti, superando la precedente disorganicità».
«Per questa ragione - continua - abbiamo stabilito di effettuare il cosiddetto 'Vienna test', che è il sistema più utilizzato a livello mondiale per la diagnostica psicologica. Al momento l'unico istituto indicato in Friuli Venezia Giulia per eseguire questo tipo di analisi è l'Istituto di Medicina Fisica e Riabilitazione Gervasutta di Udine».
«Questo accentramento - precisa l'assessore - migliora notevolmente la qualità della prestazione e permette, al di là di un esame cognitivo generico, di dare la patente anche ad alcuni portatori di disabilità lievi, migliorandone l'autonomia, ma di toglierla a soggetti potenzialmente pericolosi per la sicurezza alla guida, che però ad una valutazione superficiale potrebbero far pensare a performance non particolarmente indebolite».

Ecco dunque che «si tratta di una delibera assunta nell'interesse generale, con il supporto e la consulenza di tutti i presidenti delle Commissioni mediche locali e dei medici legali delle Aziende sanitarie, per garantire maggiore sicurezza sulle strade». Una delibera che dunque «riguarda solo quelle poche persone per le quali le Commissioni mediche ritengono di dover verificare mediante test psicometrici, con precisione assoluta e con criteri inequivocabili, la sussistenza o meno di deficit o rallentamenti cognitivi o psico-motori, di deterioramenti mentali, di alterazioni della personalità e della condotta anche con necessità di valutazione dell'attitudine a condotte rischiose».

Rispetto al fatto che attualmente il Gervasutta di Udine è l'unico presidio specializzato ove opera personale altamente
qualificato ai fini dello svolgimento dell'attività accertativa, nel rispondere alla consigliera Piccin l'assessore Telesca fa notare anche come «la delibera prevede comunque che il medesimo Istituto provveda anche alla formazione del personale e, successivamente, alla messa in condivisione di software e hardware, ai fini di una eventuale e auspicabile estensione dell'offerta presso ulteriori centri di valutazione sul territorio regionale».