26 settembre 2018
Aggiornato 13:00

Poste Italiane: lamentele per disservizio

Numerose le proteste dei cittadini, tra documenti recapitati in ritardo, utenze bloccate, settimanali datati e brutte figure istituzionali
Poste Italiane: lamentele per disservizio
Poste Italiane: lamentele per disservizio (Adobe Stock)

PORDENONE – Per Poste Italiane il nuovo anno è iniziato con una serie di lamentele da parte dei cittadini riguardo l’anno appena concluso. Le cause? Gli innumerevoli disagi riguardo ai ritardi: a partire dalla consegna delle raccomandate, ai referti medici, alle bollette e infine alle riviste. Le conseguenze: c’è chi dice di preferire le code per ritirare i documenti a mano piuttosto che rischiare di aspettare troppo a lungo, oppure chi decide addirittura di non rinnovare gli abbonamenti a riviste e giornali. Una serie di disservizi che hanno raggiunto l’apice nel periodo delle feste natalizie e che l’azienda lega all’aumento dei volumi tipici delle festività.

I casi più eclatanti
Tra i disagi più frequenti c’è il caso di un invito a un pranzo istituzionale in occasione delle Feste ed arrivato solo negli scorsi giorni, con conseguente mancata partecipazione e quindi mancato avviso. Era stato spedito da Pordenone ma prima di essere consegnato è passato per Collecchio di Parma, come riportato dal Messaggero Veneto. Nel caso delle bollette, che in alcuni casi ha causato il blocco delle utenze, Poste italiane invita a rivolgersi agli sportelli o alla direzione, in modo da poter risalire al percorso del bollettino e a capire come intervenire.

La spiegazione
I ‘problemi’ sono iniziati in autunno con la modifica del piano del recapito e la consegna è diventata un servizio a giorni alterni. Inoltre la corrispondenza che parte dalla provincia ed è diretta in provincia non compie un viaggio diretto per raggiungere la destinazione ma raggiunge la direzione di Padova dove viene smistata. I ritardi dovuti alla prassi in atto sono però in fase di superamento.