13 dicembre 2017
Aggiornato 10:00
La soddisfazione di Panontin

Ict: Fvg ai vertici per fibra ottica e software open source nelle istituzioni

È la fotografia emersa dallo studio condotto dall'Istat sulle dotazioni e uso dell'Information and communication technologies (Ict) nelle pubbliche amministrazioni

Il Fvg ai vertici per la diffusione delle tecnologie nella Pa (© Diario di Pordenone)

PORDENONE - Secondo posto in Italia per l'utilizzo della fibra ottica negli uffici comunali. Dotazione, per oltre venti punti in più della media nazionale, di programmi open source che consentono la riduzione dei costi d'acquisto di licenze per i software. Adeguamento e ammodernamento degli strumenti di comunicazione con i cittadini, anche facendo ricorso alle app, blog, forum e social media. È questa la fotografia che emerge dai dati riguardanti il Friuli Venezia Giulia, estrapolati dallo studio condotto dall'Istat sulle dotazioni e uso dell'Information and communication technologies (Ict) nelle pubbliche amministrazioni. L'indagine,condotta nel 2016 su dati del 2015 dall'Ufficio statistica della Direzione generale della Regione, evidenzia in alcuni aspetti delle performance che pongono il Friuli Venezia Giulia ai vertici in Italia.

Il Fvg ai vertici in Italia
Tra queste figurano, ad esempio, i collegamenti alla rete internet. Tutti i Comuni dispongono di una connessione a banda larga, a cui ha accesso l'80,4% dei dipendenti. In particolare l'83,9% delle amministrazioni dispone della fibra ottica, dato che colloca la regione al secondo posto in Italia (la media nazionale è pari al 16,3%). Per il 95,8% dei Comuni la velocità di download è di almeno 2 Mbit/s.
L'analisi evidenzia inoltre come il 73,9% delle amministrazioni comunali del Friuli Venezia Giulia (20 punti percentuali in più della media nazionale) utilizza soluzioni open source; in particolare si fa ricorso a software liberi per browser web (91,7% dei casi), office automation (78,1%), posta elettronica (33,2%) e sistema operativo su server (32,5%). In buona parte dei casi, queste soluzioni hanno permesso di sostituire software a pagamento, determinando così un significativo risparmio per le pubbliche amministrazioni. La tecnologia VoIP (Voice Over Internet Protocol), che permette una riduzione dei costi relativi ai canoni delle linee telefoniche e alla gestione e manutenzione dei sistemi, è utilizzata dal 27,6% dei Comuni.

Comuni abituati a utilizzare social e app
Inoltre, l'analisi dell'Istat rileva come le amministrazioni pubbliche della nostra regione si sono adeguate ai nuovi strumenti di comunicazione. E così il 18,9% dei Comuni - in linea con la media nazionale - ha reso disponibili 'app' ufficiali gratuite per dispositivi mobili, offrendo informazioni sui propri servizi. Il 23,6% degli enti locali inoltre, gestisce i rapporti con l'utenza anche tramite i social media (blog, forum, facebook, Rss, ecc.), prevalentemente tramite i social network (il 91,4% degli Enti con strumenti web). Più frequenti della media nazionale sono i punti di accesso wi-fi gratuiti, forniti dal 64,4% delle amministrazioni comunali, in media tra 4 e 5 punti sul territorio.
Infine il Friuli Venezia Giulia si distingue anche per la quota di amministrazioni comunali che hanno organizzato nel 2015 corsi di formazione in materia di tecnologie dell'informazione e della comunicazione. In questo caso il valore si attesta al 35,0%, contro il 18,7% del dato medio nazionale.

Il Commneto di Panontin
«Nel campo dell'Ict - spiega l'assessore regionale ai Sistemi informativi Paolo Panontin - il Friuli Venezia Giulia punta all'eccellenza e questi dati elaborati dallo studio dell'Istat confermano che in alcuni comparti abbiamo raggiunto l'obiettivo. Tuttavia teniamo sempre l'asticella molto alta e quindi continueremo a lavorare per arrivare a nuovi traguardi in un settore che diventa sempre più strategico anche per la pubblica amministrazione».