24 ottobre 2017
Aggiornato 06:00
6^ edizione

Al via sabato 21 gennaio Piano Jazz

Si aprono le danze sul retropalco del Teatro Verdi di Pordenone con l’estone Kristjan Randalu, uno dei pianisti più affascinanti della sua generazione

PORDENONE - Sarà uno dei pianisti più affascinanti della sua generazione, l’estone Kristjan Randalu, ad aprire la sesta edizione di Piano Jazz, la rassegna ideata dal Circolo Controtempo per esplorare tutte le sfumature che si possono ottenere con 88 tasti. Randalu, ricercato come solista, collaboratore, compositore e arrangiatore, si esibirà sabato 21 gennaio, alle 20.45, sul retropalco del Teatro Verdi, in un concerto condiviso  con il Comunale nell’ambito della programmazione 'Music Corner'. 

Musica come poesia
Definita da Jazz Time 'una terra esotica e innominabile', la musica del pianista estone è poesia pura. Dotato di una tecnica impeccabile e di una grande sensibilità musicale, Randalu è stato paragonato dalla critica a vere e proprie superstar del piano, come Keith Jarrett o Chick Corea, mentre Herbie Hancock lo ha definito semplicemente 'un pianista abbagliante'. Il pianista estone è allo stesso tempo un funambolo e un meccanico di precisione. Si muove tra classica e jazz con un equilibrio e un senso della simmetria unici, un tocco originale, chiaro e preciso, riscaldato dal fuoco della passione per la musica e da una creatività fiammeggiante. Le sue esibizioni sono un viaggio musicale che raggiunge il cuore di chi lo ascolta attraverso la sua tecnica sublime. Il pubblico rimane incantato dal suo calore e dalla confidenza che riesce a trasmettere con le sue note. Le numerose registrazioni come solista o collaboratore gli sono valse una nomination ai Grammy Awards nel 2006, oltre al riconoscimento, per 'Equilibrium', come Migliore Album Jazz Estone nel 2012. 

La biografia
Nato in Estonia nel 1978, si trasferisce da bambino in Germania. A Colonia frequenta i corsi di John Taylor, a Londra entra nella Royal Academy of Music e studia con Django Bates, fino ad approdare  alla prestigiosa Manhattan School of Music di New York. Da qui inizia una carriera strepitosa, costellata di collaborazioni con i massimi artisti della scena jazz, come Dave Liebman, Ari Hoenig, Nguyên Lê, Ben Monder, Nils Petter Molvaer, Maria Schneider, la Stuttgart Chamber Orchestra, la Tallinn Chamber Orchestra e la London Symphony Orchestra, nonché il polistrumentista e cantante tunisino Dhafer Youssef, che lo ha voluto al suo fianco dal 2011. Il pubblico del Volo del Jazz lo ha conosciuto proprio in occasione del concerto di Dhafer Youssef di due anni fa. Il pianista estone si è esibito in alcuni dei più importanti teatri del mondo: alla Carnegie Hall, alla Barbican Hall, alla Konzerthaus di Berlino e in molti festival internazionali. Con i suoi tour ha attraversato Stati Uniti, Canada ed Europa.

Venerdì 27 febbraio due pianisti jazz
Dopo il concerto di Randalu Piano Jazz proseguirà venerdì 27 febbraio, alle 20.45,  alla Fazioli Concert Hall di Sacile, con un appuntamento unico nel suo genere, che avrà come protagonisti tre tra i migliori talenti pianistici jazz italiani. Mirko Signorile, Giovanni Guidi e Claudio Filippini si esibiranno infatti in una performance che li vedrà impegnati sul palco contemporaneamente su tre gran coda Fazioli. Le musiche create dai tre andranno a comporre un’opera contemporanea, una visione sonora del pianoforte del ventunesimo secolo. Il concerto sarà anche l’occasione per registrare il progetto di questa esecuzione indiscutibilmente originale, a cura di Arte Suono.

Biglietti e prevendite
I biglietti sono acquistabili in prevendita on-line, oppure nelle serate dei concerti.
Per i concerti del Teatro Verdi di Pordenone info e prenotazioni 0434/247624 -  www.comunalegiuseppeverdi.it. Per Fazioli Concert Hall info e prenotazioni 339/ 8109255 – mail ticket@controtempo.org  - circuito online www.vivaticket.it con punti vendita Vivaticket o la sera del concerto a partire dalle 18.30 presso Fazioli Concert Hall.