25 maggio 2017
Aggiornato 06:30
sindacati minacciano lo sciopero

Piccin, sistema sanitario al collasso

Interrogazione in merito alle agitazioni sindacali che si prospettano all'orizzonte della sanità pordenonese. Il personale non riesce a mantenere i ritmi imposti dal taglio dei servizi territoriali, dal blocco sul fronte delle assunzioni e dall'aumento della richiesta sanitaria

Piccin, sistema sanitario al collasso (© Diario di Pordenone)

PORDENONE - «Il sistema sanitario della riforma Telesca è al collasso. E ciò viene certificato dagli stessi operatori».

Mara Piccin, consigliera regionale di Forza Italia, annuncia un'interrogazione in merito alle agitazioni sindacali che si
prospettano all'orizzonte della sanità pordenonese: «Negli ultimi mesi, ho più volte messo in luce le falle della riforma con diverse interrogazioni, ma ora stiamo per arrivare allo scatafascio completo: a Pordenone il personale non ce la fa più a mantenere i ritmi inverosimili imposti dal taglio dei servizi territoriali, dal blocco sul fronte delle assunzioni e
dall'aumento della richiesta sanitaria.Tutto ciò alla faccia dei 100 milioni di euro in più promessi nel 2014 dall'assessore regionale Telesca per il territorio. I sindacati minacciano lo sciopero. Si deve arrivare al blocco dei
servizi sanitari per capire che qualcosa non funziona?»
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La consigliera pordenonese, sul fronte delle carenze del personale sanitario vuole vederci chiaro: «Con le università
regionali che sfornano centinaia di infermieri l'anno, con la richiesta di formazione per operatori socio-sanitari che supera le mille unità, perché le strutture sanitarie regionali sono sguarnite? Dobbiamo aspettare la tragedia per capire che la ragion economica non può sempre prevalere?»
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La consigliera forzista conclude che spiace dover spesso commentare i disagi del settore sanitario, fino a qualche anno fa fiore all'occhiello di questa Regione.