23 ottobre 2017
Aggiornato 10:00
Sergio Romano

Omicidio dei fidanzati di Pordenone: testimonia una dei coinquilini

Trifone era cambiato e i rapporti tra i 4 nell'appartamento di via Colombo ne avevano risentito, ha testimoniato il ragazzo

Omicidio dei fidanzati di Pordenone: testimonia una dei coinquilini (© Diario di Udine)

PORDENONE - «All'inizio Giosuè e Trifone uscivano spesso insieme, perché avevano maggiore affinità per interessi in comune come lo sport o la discoteca. Poi con il tempo i rapporti si erano incrinati. Spesso discutevano per questioni economiche. È capitato spesso che noi dovessimo anticipare i soldi per le spese, di solito li mettevo io; poi Giosuè e Daniele andavano a chiederli a Trifone. Giosuè aveva un'attenzione alle spese anche al centesimo». A raccontare i rapporti tra Trifone Ragone, ucciso davanti al palazzetto dello sport di Pordenone con la fidanzata Teresa Costanza, e Giosuè Ruotolo, imputato del duplice omicidio, è stato Sergio Romano, - come riportato dall'Ansa - uno dei 2 coinquilini dei due ragazzi. Trifone era cambiato e i rapporti tra i 4 nell'appartamento di via Colombo ne avevano risentito, ha testimoniato Romano alla 13^ udienza, davanti alla Corte d'Assise. «Una serie di comportamenti - come riporta l'Agenzia - che ci davano fastidio; pagava le bollette solo in parte. Era più disordinato di prima». Tanto, che i tre avevano pensato di cambiare casa.