25 maggio 2017
Aggiornato 18:00
Rifiuto del Fvg, patto con San Donà

Carenza di medici nel pordenonese, Veneto viene in “soccorso”

In seguito alla necessità di integrare il personale pediatrico è stata chiesta alle aziende del Servizio sanitario regionale la disponibilità ad instaurare un rapporto convenzionale per la copertura dei turni, appello che è stato accolto da fuori regione

Carenza di medici nel pordenonese, Veneto viene in “soccorso” (© Adobe Stock)

PORDENONE – Richiesta di aiuto da parte dei reparti di pediatria degli ospedali di Pordenone e di San Vito al Tagliamento per la mancanza di personale medico. L'appello è stato esteso a tutti gli enti e a tutte le strutture sanitarie regionali che però non hanno fornito un esito positivo; questo il motivo per il quale è stato concordato un accordo con il Veneto, l’Ulss di San Donà di Piave è l’unica struttura che ha fornito la sua disponibilità per la copertura dei turni vacanti.

Turni vacanti fino a giugno
Come anticipato dal Messaggero Veneto, la necessità delle due strutture friulane è quella di rimpiazzare i turni di 5 medici fino al 30 giugno 2017: 5 turni mensili diurni e notturni da 12 ore nelle giornate festive o prefestive, al di fuori dell’orario di servizio. Il compenso per le ore diurne, calcolato in base al contratto nazionale, è di 60 euro lordi l’ora, e per il turno notturno di 12 ore 480 euro; rimborsi spese di viaggio e di altra natura a parte.

Convenzione con il Veneto fino a fine anno
A seguito della convenzione stipulata tra l’Aas 5 e la Ulss Veneto Orientale di San Donà di Piave sarà possibile garantire la continuità del servizio delle strutture di pediatria fino al 31 dicembre 2017, termine di durata dell’accordo. L’attività concordata si riferisce ai soli turni diurni, per un massimo di 5 al mese, con un corrispettivo di 100 euro l’ora e del 5% per l’Ulss. È stata prevista la possibilità di proroga o rinnovo in relazione al permanere della situazione di criticità. Per il 2017 la spesa presunta è di 20 mila euro.