21 agosto 2017
Aggiornato 10:00
Sicurezza

Ambiente: Vito, massima attenzione a messa in sicurezza bacino Livenza

L'assessore regionale all'Ambiente ed Energia del Friuli Venezia Giulia ha sottolineato che per affrontare le criticità idrauliche presenti nella zona è stato avviato un preciso cronoprogramma di attività sostenute da cospicui finanziamenti

Ambiente: Vito, massima attenzione a messa in sicurezza bacino Livenza (© Regione Friuli Venezia Giulia)

PORDENONE - «La questione della messa in sicurezza idraulica del bacino del fiume Livenza, con particolare riferimento all'area che interessa il sistema idrografico del Cellina Meduna, è al centro dell'attenzione della Regione. Questa Amministrazione, infatti, fin dal suo insediamento ha avviato una costante azione di dialogo, ascoltando quelle che sono le istanze territorio». Così l'assessore regionale all'Ambiente ed Energia del Friuli Venezia Giulia Sara Vito, la quale ha anche sottolineato che per affrontare le criticità idrauliche presenti nella zona è stato avviato un preciso cronoprogramma di attività sostenute da cospicui finanziamenti. «Consideriamo fondamentale - ha aggiunto l'assessore - porre in sicurezza tutte le comunità dell'asta Cellina - Meduna - Livenza per proteggere gli insediamenti abitativi e le attività economiche».

Nel dettaglio è già entrato in esercizio l'impianto idrovoro di Peressine, finanziato con 1 milione di euro, mentre inizieranno a breve i lavori di consolidamento di un tratto di sponda del Meduna, grazie ad uno stanziamento di 473 mila euro. Inoltre sono previsti altri finanziamenti per la manutenzione ordinaria del
rio Castelat, Buidor e per il potenziamento delle idrovore esistenti. Recentemente inoltre la Direzione regionale Ambiente ha destinato 150 mila euro alla redazione del progetto definitivo, affidato al Consorzio di Bonifica Cellina Meduna, per la messa in sicurezza delle arginature del fiume Livenza e l'adeguamento degli impianti idrovori.

I Comuni interessati dal progetto - che riguarda principalmente il consolidamento delle arginature del Livenza mediante diaframmi - sono Brugnera, Prata di Pordenone e Pasiano di Pordenone. L'intervento è esteso fino all'abitato della frazione di Ghirano ed è stato lo stesso Consorzio ad aver avviato i rilievi topografici. Il progetto verrà realizzato nell'ottica di verificare anche il possibile innalzamento del livello idrico a causa della realizzazione della cassa di laminazione, prevista dalla Regione Veneto nel suo territorio, per ridurre il rischio alluvionale causato dalle piene del Livenza in località Prà dei Gai.

«Intendiamo - ha affermato l'assessore Vito - mantenere costantemente aperto un canale di comunicazione con il sindaco del Comune di Prata di Pordenone, Dorino Favot, per informarlo sulle attività di messa in sicurezza dell'area ed in particolare della frazione di Ghirano.  Lo scopo - ha concluso - dell'affidamento delle attività di progettazione al Consorzio di Bonifica Cellina Meduna è proprio quello della messa in sicurezza di un vasto comprensorio».