23 ottobre 2017
Aggiornato 10:00
74° anniversario

Nikolajewka: Bolzonello, conservare memoria del sacrifcio degli Alpini

"Un errore che ha generato indicibili sofferenze e che deve farci ricordare sempre quale bene prezioso sia la pace", ha ricordato il vicepresidente della Regione

Nikolajewka: Bolzonello, conservare memoria del sacrifcio degli Alpini (© Regione Friuli Venezia Giulia)

PORDENONE - «Una delle pagine più tragiche, ma allo stesso tempo più gloriose, della nostra storia militare. Un'impresa di cui deve essere conservata la memoria, affinché le nuove generazioni siano consapevoli di quanto sacrificio e di quanto coraggio è segnata la strada che ci ha portato fino ai nostri giorni». Queste le parole del vicepresidente e assessore alle Attività produttive del Friuli Venezia Giulia, Sergio Bolzonello, a margine della cerimonia che si è tenuta oggi nel Villaggio del Fanciullo a Pordenone dedicata al 74° anniversario della battaglia di Nikolajewka. Un evento, come ha ricordato Bolzonello, che ha visto protagonisti i nostri Alpini, i quali in condizioni ambientali estreme il 26 gennaio del 1943, dopo il crollo del fronte italiano sul Don, riuscirono eroicamente a rompere l'accerchiamento dell'esercito sovietico e aprirsi una via verso il ritorno in Italia.

«In questo contesto - ha spiegato Bolzonello - va sottolineato che Nikolajewka rappresenta il valore di chi fu costretto a compiere il proprio dovere in un'assurda e folle campagna d'invasione voluta dai regimi nazifascisti. Un errore che ha generato indicibili sofferenze e che deve farci ricordare sempre quale bene prezioso sia la pace». Il vicepresidente ha espresso infine un caloroso ringraziamento alla sezione dell'Associazione Alpini di Pordenone evidenziando «l'encomiabile opera svolta per tenere sempre viva la memoria dei nostri caduti, del nostro passato e della nostra identità: questi momenti - ha concluso - ci permettono di ritrovare nella nostra storia le radici dell'essere comunità».