22 ottobre 2017
Aggiornato 06:30
scadenza 18 marzo 2017

Pordenone, al via "Europa e Giovani" 2017

Riparte il concorso dell'Irse rivolto a studenti di ogni etą, dalle primarie all'universitą. I social fra privacy e censura, l'homo faber e il nuovo umanesimo di Papa Francesco fra i temi proposti

PORDENONE – In vista dei 60 anni dai Trattati di Roma, che si festeggeranno il 25 marzo 2017, riparte il Concorso 'Europa e Giovani' promosso dall’Irse - istituto Regionale di Studi Europei del Friuli Venezia Giulia, rivolto a studenti di Università e Scuole di ogni ordine e grado di tutte le regioni italiane e dell’Unione Europea.

Considerati come uno dei momenti storici più significativi del processo di integrazione europea, i Trattati di Roma devono rappresentare un'opportunità di rilancio del processo politico europeo, e non solo un evento di celebrazione: l’auspicio per le imminenti celebrazioni alimenta il Concorso dell’Irse con un ventaglio di tracce utili a stimolare la coscienza critica dei giovani cittadini d’Europa. A cominciare dagli universitari e dai neolaureati under 27 che, in 20mila caratteri al massimo, approfondiranno le tracce proposte. Prima fra tutte quella legata a 'Famiglia Europa' e al nuovo Umanesimo europeo auspicato da Papa Francesco, scandito da tre capacità: integrare, dialogare, generare.

Per gli universitari
Gli universitari potranno anche dedicarsi al ruolo del valore artigiano tra robot e FabLab, e al 'saper fare' nell’ uso delle tecnologie digitali e nella personalizzazione di beni e servizi. Non poteva mancare una traccia legata a­ Brexit, uno shock per l’Europa della generazione Erasmus, né la riflessione legata ai droni, nuove tecnologie usate per obiettivi di distruzione ma declinabili anche per scopi scientifici e umanitari. 
Lo sguardo sulle Disuguaglianze e sulle nuove povertà completa la proposta delle tracce 2017, accanto al tema individuato come di consueto in sinergia con Dedica Festival: quest’anno legato a 'Storie di pirati e non solo', ovvero all’idea di letteratura sviluppata da Björn Larsson, protagonista dell’imminente edizione di Dedica.

Per gli studenti delle superiori
Per gli studenti delle Scuole secondarie superiori perno centrale della riflessione sarà il mondo del web e dei social, con il suo ambivalente portato: 'Per un pugno di perline' inviterà a ragionare sulla cessione dei dati personali implicita nell’utilizzo di posta elettronica, smart phones e tablet.  Si potrà riflettere anche su 'Rete, diritti, censura', in particolare rispetto ai Paesi nei quali i social media sono sottoposti a censura o si trasformano in strumenti di controllo. Una finestra e una traccia speciale sarà dedicata ad Appambiente, ovvero ai programmi per il coinvolgimento dei cittadini nel monitoraggio ambientale e alle app messe a punto dalla Commissione Europea. 

Per gli studenti delle primarie e secondarie di primo grado
Spazio anche ai più giovani: quest’anno gli studenti delle Scuole primarie e secondarie di Primo grado potranno trasformarsi in ecoguide e ‘ambasciatori verdi’ del proprio territorio, elaborando percorsi green di richiamo turistico. 'Parolemuri e paroleponti' titola un’ulteriore traccia per drammatizzare o 'rappare' sulle parole chiave che avvicinano o alimentano distanza ed esclusione. E si potrà infine ragionare sul decalogo della 'famiglia risparmiosa' per mettere a fuoco piccole regole quotidiane da rispettare e far rispettare in famiglia in tema di acqua, energia elettrica, cibo.

Scadenza e premiazioni
La scadenza per l'invio dei lavori è sabato 18 marzo 2017.
Le premiazioni sono in programma domenica 7 maggio 2017, nell’Auditorium del Centro Casa Zanussi.
Tutti i dettagli sul sito Irse: info irse@centroculturapordenone.it, http://www.centroculturapordenone.it/irse, tel 0434 365326.