16 dicembre 2017
Aggiornato 21:30
Un'attività presente dal 1944

Locali storici: Bolzonello, premiata edicola Feletto a Pordenone

"Queste occasioni ci consentono di leggere l'evoluzione di una società attraverso le attività commerciali che la caratterizzano". Ha commentato l'assessore regionale

La targa affidata ai gestori della storica edicola (© Regione Friuli Venezia Giulia)

PORDENONE - «Queste occasioni ci consentono di leggere l'evoluzione di una società attraverso le attività commerciali che la caratterizzano. Ma diventa anche un modo per dare valore e riconoscibilità ai centri commerciali naturali quale elemento attrattivo per molti comuni del Friuli Venezia Giulia».
Sono state queste le parole usate dal vicepresidente della Regione, Sergio Bolzonello, in occasione della cerimonia di consegna della targa di locale storico ai gestori della tabaccheria di Primo Feletto, attività presente in corso Vittorio Emanuele a Pordenone. Per l'occasione erano presenti anche l'amministratore unico dell'azienda speciale della Camera di commercio ConCentro, Silvano Pascolo, l'assessore comunale alle Attività commerciali, Emanuele Loperfido, e il direttore di Ascom Confcommercio, Massimo Giordano.

L'esercizio commerciale premiato venne aperto per la prima volta nel 1944 dall'allora proprietario Gastone Micheluz. Ad avviare la pratica per insignire il locale del prestigioso riconoscimento istituito dalla Regione è stata la figlia dell'allora esercente, Alessandra, presente alla cerimonia odierna. Della targa di locale storico si possono fregiare le attività che hanno una continuità nella gestione da almeno 60 anni, siano localizzati all'interno di un edificio di comprovato pregio architettonico e in cui vi siano arredi con valore storico e artistico. Dal 1985 la tabaccheria è gestita dalla famiglia Feletto, all'inizio dal padre Primo e ora dalla figlia Antonella. Oltre al locale di Pordenone, nel 2017 riceveranno la targa della Regione anche altri locali storici presenti a Spilimbergo, Pavia di Udine, Buttrio, Sedegliano e Udine.

Come ha avuto modo di evidenziare Bolzonello nel suo intervento, «le trasformazioni di una comunità passano anche attraverso il mutamento delle attività commerciali che la caratterizzano. Consegnando la targa alla tabaccheria di Primo Feletto diamo una lettura di come si sia evoluto il corso principale della nostra città che si sta caratterizzando sempre più verso la monosettorialità»
Per scongiurare quindi un possibile appiattimento merceologico, Bolzonello ha evidenziato come la Regione stia portando avanti diverse iniziative per valorizzare i centri commerciali naturali nel cuore delle città. «In questa direzione - ha detto il vicepresidente - va letta anche la distribuzione in modo egualitario dei 10 milioni di euro dei fondi Pisus, ripartiti tra i quattro comuni capoluogo del Friuli Venezia Giulia e da investire all'interno della città anche a questo scopo».
Infine Bolzonello ha invitato i proprietari degli immobili situati nei centri storci a cogliere l'importanza di poter mettere sul mercato i locali a prezzi concorrenziali «per dare la possibilità di insediarsi a chi vuole intraprendere un'attività. Ciò consentirebbe di sostenere un centro commerciale naturale fortemente competitivo ed attrattivo, agevolando l'economia del territorio».