24 ottobre 2017
Aggiornato 06:00
viticoltura

Shaurli, respiro regionale per Filari di Bolle

Progettualitą legate al comparto vitivinicolo per rafforzare manifestazioni per promuovere i prodotti del territorio in un'ottica regionale e di sistema superando antagonismi fra territori

CASARSA DELLA DELIZIA - Progettualità legate a rafforzare manifestazioni per promuovere i prodotti del
territorio in un'ottica regionale e di sistema superando antagonismi fra territori non utili alle sfide che riguardano
anche il comparto vitivinicolo. E' stato questo, in sintesi, uno dei concetti espressi dall'assessore regionale alle Risorse agricole, Cristiano Shaurli, durante l'incontro in Municipio con la Giunta comunale di Casarsa della Delizia a cui è seguita la visita dell'assessore all'azienda La Delizia Vini Viticoltori Friulani Sca.

Una prima proposta emersa durante la riunione è stata, infatti, quella di dare un respiro regionale al concorso Filari di Bolle, la selezione dedicata agli spumanti del Friuli Venezia Giulia che si tiene ogni anno ad aprile all'interno della sagra del vino di Casarsa della Delizia.
«E' una manifestazione orgogliosamente legata al territorio di Casarsa della Delizia - ha sottolineato Shaurli - ma può
diventarlo anche per tutto il Friuli Venezia Giulia in un'ottica di promozione del comparto delle 'bollicine' oggettivamente in forte crescita. Filari di Bolle è un evento che si presta per essere esportato oltre Casarsa e può rappresentare un interessante momento nel quale la nostra regione si riappropria dell'orgoglio dei vini spumante del Friuli Venezia Giulia»
.
L'idea è quella di dare visibilità alla kermesse all'interno delle manifestazioni più importanti del Fvg da Pordenone Legge a Friuli Doc.

Per offrire maggiore visibilità ai prodotti e al territorio, il sindaco casarsese Lavinia Clarotto ha avanzato alcune ipotesi di progettualità legate anche al turismo enogastronomico. L'idea sarebbe quella di recuperare le barchesse del municipio realizzando una sorta di enoteca-vetrina allestita anche con le foto di antiche vinificazioni e vendemmie del noto fotografo Elio Ciol.
Sul punto, Shaurli ha ricordato come questi progetti potrebbero trovare sostegno in alcune misure del Programma di sviluppo rurale (Psr), in particolare la 7.4 e 7.5 ovvero il servizio di base a livello locale per la popolazione rurale e gli itinerari per la valorizzazione turistica: «si tratta - ha spiegato Shaurli - di opportunità importanti che prevedono  per gli enti pubblici il 100 per cento di contributo».

Subito dopo l'incontro in municipio, Shaurli ha visitato la più grande cantina de Friuli Venezia Giulia 'Vini La Delizia' che ha da poco tagliato il traguardo del milione di bottiglie vendute solo con la linea di spumanti Naonis. «Un esempio di alta qualità con i suoi 2mila ettari coltivati da 450 soci che in pochi anni ha raddoppiato il fatturato, esporta in oltre 30 paesi più del 60 per cento della produzione e conta oltre 70 dipendenti» ha osservato Shaurli evidenziando come realtà come queste «forti del loro successo devono avere sempre uno stretto rapporto con il territorio e con la crescita dello stesso».
Durante la visita, in cui a fare gli onori di casa è stato il presidente Flavio Bellomo, sono stati ricordati alcuni dati come i 23 milioni di bottiglie prodotte e si sono visitate la la sede storica di Casarsa della Delizia e la nuova di Zoppola.

Shaurli ha altresì evidenziato la necessità di accrescere il senso della cooperazione e «la cantina sociale come questo territorio, in cui la cooperazione e' di casa, ci possono aiutare e rappresentano un esempio anche in questo senso» ha precisato.